Samp, oggi l’assemblea: attesa per l’aumento di capitale

Attesa per l’aumento di capitale da parte della coppia Manfredi-Radrizzani, fondamentale per il futuro del club blucerchiato.

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(Photo by Simone Arveda/Getty Images)

La Sampdoria affronta una giornata cruciale per il suo futuro, con l’approvazione del bilancio al dicembre 2022 nell’assemblea dei soci in programma oggi. Questa approvazione è essenziale per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, che dovrà avvenire entro martedì. Il consiglio di amministrazione della Sampdoria, insieme ai suoi legali, ha lavorato fino a tarda notte per preparare i documenti e affrontare eventuali ostacoli, come la possibilità che Vidal deserti l’assemblea in prima convocazione. Tuttavia, l’atmosfera non è serena, poiché arrivano minacce da Roma di diffide e denunce alla Procura.

Ferrero, supportato dai suoi legali, afferma di essere vittima di un “complotto estorsivo” e contesta la validità degli accordi firmati il 30 maggio. Tuttavia, gli accordi sono stati confermati da testimonianze, inclusa quella di Vidal, e sono stati supportati dall’esperto nella composizione negoziata della crisi, l’avvocato Bissocoli, e dal Tribunale.

Ferrero, che inizialmente aveva dichiarato di aver ceduto la Sampdoria a Radrizzani per il bene del club, ora nega la sua presenza al tavolo dei negoziati e cerca di cambiare la situazione. Nonostante le minacce, gli accordi sono ormai conclusi e saranno certificati a breve. Inoltre, è prevista l’emissione di un prestito obbligazionario convertibile fino a 30 milioni di euro, che sarà sottoscritto da Manfredi e Radrizzani attraverso una società veicolo, probabilmente chiamata “Blucerchiati”.

La tensione è salita attorno all’assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2022, che si chiude con un passivo significativo tra i 25 e i 30 milioni di euro. Questa approvazione è necessaria per l’iscrizione al campionato. I tifosi si riuniranno sotto la sede per sostenere il club, come hanno fatto in passato. Hanno anche mostrato preoccupazione per l’evoluzione degli eventi appendendo uno striscione che recita: “Vidal e Toso, occhio a quello che fate”.

Toso, il nuovo amministratore unico di Ssh, controllante della Sampdoria, è stato coinvolto in un ribaltone negli ultimi giorni. È originario di Venezia ed è coinvolto in diverse società, tra cui un’associazione esercenti macellai e una società a Roma chiamata Dasty srl.
Con l’approvazione del bilancio, il consiglio di amministrazione attuale, composto da Lanna, Romei, Bosco e Panconi, cesserà le sue funzioni. L’obiettivo era continuare in continuità fino a settembre, quando, contemporaneamente all’approvazione del piano di ristrutturazione del debito, ci sarà la conversione del prestito obbligazionario in azioni e il cambio di proprietà della Sampdoria diventerà ufficiale.

Tuttavia, potrebbero sorgere problemi e tensioni durante il periodo di transizione tra Ssh e Sampdoria. Ferrero e Vidal potrebbero cercare di cooptare nuovi membri nel consiglio di amministrazione interinale per consolidare il loro controllo. Secondo lo statuto della Sampdoria, il numero dei membri del consiglio può variare da 3 a 11.