Il PSG vuole spostare la sua casa dall’attuale Parco dei Principi allo Stade de France. Non è una novità assoluta, vista la volontà già manifestata del presidente del club francese, Nasser Al-Khelaifi, di vedere la propria squadra in un impianto molto più grande di quello attuale che può ospitare al massimo 47.000 persone con i lavori di ampliamento che sarebbero finanziati dalla società solo se rilevasse la proprietà dello stadio, ma le trattative con il comune non stanno procedendo.
Come riporta il quotidiano francese L’Equipe, ora il PSG ha messo gli occhi sullo Stade de France, sempre di proprietà della pubblica amministrazione, a cui negli ultimi giorni, ed è qui che sta l’ultima novità, è arrivata un’offerta da parte del club di proprietà qatariota che vorrebbe giocare nell’impianto già a partire dalla stagione 2025/26.
Con l’offerta messa sul tavolo, la palla ora passa al governo francese che dovrebbe far partire la procedura per la valutazione delle manifestazioni di interesse per il mese di giugno. Secondo quanto riporta Radio Monte-Carlo, il PSG non è ancora arrivato alla seconda fase dei negoziati con l’offerta per lo stadio che potrebbe essere una mossa strategica per mettere fretta al comune di Parigi sul tema del Parco dei Principi.
Non si conoscono i termini economici dell’offerta fatta dal PSG per lo Stade de France, mentre sono noti i 38 milioni di euro offerti per il Parco dei Principi. Somma che il primo cittadino della capitale francese ha definito «ridicola», ribadendo come lo stadio sia di proprietà dei parigini e che non ha nessuna intenzione di venderlo.