Barone: «Sugli stadi tanto da cambiare. Il Franchi non è buon esempio»

“Questi sono eventi che servono a far muovere il futuro delle strutture anche a livello governativo. Purtroppo la Fiorentina e lo stadio di Firenze non sono un buon esempio per…

Barone attacca il Milan

“Questi sono eventi che servono a far muovere il futuro delle strutture anche a livello governativo. Purtroppo la Fiorentina e lo stadio di Firenze non sono un buon esempio per tutto ciò che è successo: noi volevamo fare lo stadio nel 2019, ma ci sono tante procedure da cambiare”. Così Joe Barone, direttore generale della Fiorentina, a margine del workshop ‘Il futuro degli stadi in Italia’, organizzato nel Salone d’Onore del Coni.

“Da parte nostra stiamo facendo un lavoro per organizzare i fondi del Pnrr ma ribadiamo che da parte nostra è importante capire il costo dell’affitto, gli anni della concessione e chi avrà l’uso dello stadio – ha aggiunto -. Dobbiamo capirlo subito e non possiamo aspettare ancora a lungo per sapere il nostro futuro. I tempi ormai sono cambiati”.

“Il futuro di Italiano è con la Fiorentina, ha un contratto. Lui è il nostro allenatore, le storie sul suo futuro sono inventate. Sta facendo un grande lavoro e siamo contenti. Coppa Italia? Pensiamo a una partita alla volta. Siamo concentrati sul lungo periodo, ma con i piedi a terra perché le cose possono cambiare. La Coppa Italia per noi è molto importante, sarà una partita dura contro la Cremonese che ha già fatto fuori due squadre di livello. Pensiamo alla partita di domani, mi auguro che Italiano utilizzi i giocatori come ha sempre fatto. Conference o un posto Champions? Rispettiamo dove siamo oggi”, ha concluso.