Il Manchester United introduce la “regola CR7”: tetto agli stipendi

L’addio di Cristiano Ronaldo, anche se fortemente voluto dalla società dopo la sua intervista piena di accuse, porta alla luce un problema presente da ben prima del ritorno di CR7…

Adidas ricavi Manchester United
(Foto: Michael Regan/Getty Images)

L’addio di Cristiano Ronaldo, anche se fortemente voluto dalla società dopo la sua intervista piena di accuse, porta alla luce un problema presente da ben prima del ritorno di CR7 al Manchester United: gli stipendi altissimi dei calciatori.

Secondo quanto riporta Daily Mail, il club inglese sarebbe pronto a varare una nuova regola per i compensi dei propri calciatori: nessuno dovrà percepire più di 200.000 sterline a settimana (circa 227.000 euro).

Questa decisione sarebbe nominata come la “legge Ronaldo” e andrebbe a colpire diversi giocatori importanti presenti nella rosa di ten Hag, che dovrà essere bravo a riportare equilibrio nello spogliatoio, dove nell’ultimo periodo era nata un po’ di gelosia verso quei calciatori che avevano un contratto più ricco.

Infatti, il Manchester United ha il monte ingaggi, ben 228 milioni di sterline (più di 259 milioni di euro) nonostante un risparmio di circa 20 milioni grazie alla rescissione contrattuale con Ronaldo.

A essere colpiti dalla nuova regola, voluta fortemente dall’amministratore delegato Richard Arnold e dal direttore sportivo John Murtough, saranno principalmente quei calciatori che dovranno discutere un eventuale rinnovo di contratto come de Gea e Rashford.

Il portiere spagnolo percepisce 375.000 sterline a settimana, più di 420.000 euro che portano il suo stipendio annuo a superare i 20 milioni di euro a stagione. L’accordo scade a giugno e lo United è pronto a offrirgli un accordo molto meno oneroso per le casse del club, mettendo il giocatore, che il prossimo novembre compirà 33 anni, davanti a un autentico bivio.

Scade nel 2024, ma rimane una grossa questione da affrontare, il contratto che lega ai Red Devils Marcus Rashford. Il gioiellino inglese è finito nel mirino del PSG, che come noto non ha problemi di cassa, ed è qui che la dirigenza dello United dovrà far valere la propria nuova linea in materia di compensi, ma senza sacrificare uno dei punti di forza della rosa di ten Hag.

Rosa che conta anche Maguire, Casemiro, Varane e Bruno Fernandes, tutti e quattro con un contratto molto oneroso, ma che rimane nella fascia fra le 180.000 e le 200.000 sterline a settimana con penali in caso di mancato approdo in Champions League.