Tavecchio intende chiudere il contenzioso con la Juventus su calciopoli entro l’inizio della prossima stagione “ma queste dichiarazioni le ha fatte anche in passato, prima diceva entro giugno-luglio e ora entro l’inizio del campionato. Conosciamo la situazione in essere per le vicende del 2006 e da parte nostra la posizione non e’ cambiata”.
Lo ha detto il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, rispondendo al numero uno della Figc in occasione dell’annuncio del rinnovo di Marchisio. “Fino a quando non saranno depositate le motivazioni del terzo grado di giudizio, e’ difficile valutate quali possono essere le tempistiche. Abbiamo rispetto per l’istituzione e nel caso ci voglia o ci debba essere un dialogo siamo disponibili, ma questo non vuol dire che dall’essere disponibili si e’ flessibili”.
Agnelli – che nel pieno rispetto dei ruoli aziendali continua a dribblare domande sul mercato – è poi stato interrogato anche su Pogba. “Nel calcio di assoluto non esiste niente” ha risposto ai giornalisti sull’incedibilità di Pogba. “I giocatori sono incedibili solo dall’1 settembre”. “Anni fa – ha ricordato Agnelli nel corso della conferenza stampa in cui ha annunciato il prolungamento del contratto di Marchisio di cinque anni – c’era la ferma volontà di trattenere Vieri. L’Avvocato, mio zio, telefonò a Luciano Moggi e quest’ultimo gli assicurò che era incedibile. Due giorni dopo venne ceduto all’Atletico Madrid. Una conferenza stampa per Paul come questa? Di acqua sotto i ponti ne deve passare…“.
Una risposta che – più che una apertura alla cessione di Pogba – pare una lucida analisi della situazione in grado soprattutto di confermare totalmente carta bianca a Giuseppe Marotta per quanto riguarda le valutazioni di mercato.