Mese caldo per la finalizzazione della vendita della Sampdoria. Restano tre i potenziali acquirenti ancora in corsa per aggiudicarsi il club blucerchiato e che hanno fatto arrivare le proprie manifestazioni d’interesse alla banca d’affari Lazard e al trustee Gianluca Vidal. Si tratta di due gruppi americani e una cordata di investitori del Golfo Persico, rappresentata dall’imprenditore cinematografico Francesco Di Silvio.
Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, uno dei due investitori statunitensi sarebbe una Spac, cioè una special purpose acquisition company. Secondo indiscrezioni, la Spac sarebbe collegata alla società americana Pacific Media Group, che già nel recente passato è stata accostata al Verona.
Massima riservatezza sui nome dei potenziali compratori. L’obiettivo è evitare che si ripeta quanto successo con Cerberus, l’investitore americano che, alleato al gruppo RedStone, per primo aveva mostrato il proprio interesse per acquistare la Samp nei mesi scorsi, salvo poi fare marcia indietro infastidito anche per la risonanza mediatica collegata al suo nome.
Come sottolinea il quotidiano, le trattative in questi giorni sarebbero focalizzate sulle valutazioni delle attività del club, sulla base del valore della rosa (a stime di mercato) per 110 milioni, valori immobiliari per 35 milioni e marchio per 30 milioni.
Il consiglio di amministrazione del club blucerchiato, guidato dall’amministratore delegato Gianni Panconi assieme al presidente Marco Lanna, al vicepresidente Antonio Romei e al direttore operativo Alberto Bosco, negli ultimi mesi si è attivato, oltre che per la vendita del club, anche sulla riduzione del debito della società blucerchiata, sceso di 25 milioni di euro grazie a interventi di mercato.