Si respira ottimismo in casa Lazio per il progetto del nuovo Flaminio, il cui investimento totale è pari a circa 437,5 milioni di euro. Come riferisce il Corriere dello Sera-Roma, sono trascorsi due mesi dalla conclusione della Conferenza dei Servizi preliminare sul piano presentato dal club e dal successivo parere positivo della Soprintendenza, seppur accompagnato da alcuni vincoli. Da quel momento, a Formello prevale l’ottimismo.
Stando a quanto riportato dal quotidiano, gli uomini di Claudio Lotito sono convinti di aver trovato le soluzioni più adatte per conciliare le richieste degli enti di tutela. La pensilina dovrà rimanere visibile, mentre l’impianto non dovrà coprire l’Auditorium né il Palazzetto dello Sport, due strutture che condividono con lo stadio l’area di Viale Tiziano.
Anche il Campidoglio accoglie positivamente il dossier. Nei giorni scorsi il sindaco Roberto Gualtieri ha dichiarato: «Auspichiamo di poter concedere l’interesse pubblico sul progetto della Lazio entro la fine dell’anno». Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che le indicazioni della Soprintendenza possono essere superate.
Il riconoscimento dell’interesse pubblico costituisce uno dei passaggi fondamentali dell’iter, poiché consente di procedere con le successive fasi autorizzative. Il dialogo tra la società e la Soprintendenza prosegue in maniera costruttiva e collaborativa.
Discorso differente per la tifoseria, con cui la situazione rimane tesa. I gruppi organizzati hanno annunciato che domenica prossima saranno a Torino per sostenere la squadra nella sfida contro la Juventus. La trasferta, tuttavia, non cambia la linea della protesta nei confronti della società: nelle partite casalinghe l’Olimpico continuerà a essere semivuoto. L’ultimo caso è stato quello della gara contro il Monza, alla quale hanno assistito appena 10.300 persone.