La classifica delle città sportive 2026: New York in testa, Milano sale al settimo posto

Nella top 100 della graduatoria stilata da Burson ci sono anche Cortina d’Ampezzo, Roma e Torino.

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(Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Milano entra nella top 10 delle città sportive mondiali e guadagna due posizioni rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dalla Classifica Burson delle Città Sportive 2026, che vede Milano al 7° posto, anche grazie ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina del 2026.

La Classifica Burson delle Città Sportive 2026 analizza ogni anno le 100 principali città sportive al mondo. La base è un’analisi quantitativa, alla quale si aggiunge il contributo di leader dello sport, media ed esperti del settore, oltre agli insight provenienti dai social media e alle metriche PR.

Al primo posto della graduatoria si trova New York, che supera così Parigi. La capitale francese, che ha ospitato gli ultimi giochi Olimpici, dopo tre anni in vetta scende al secondo posto. A completare il podio, al terzo posto, si trova Los Angeles, che ha ospitato partite del Mondiale di calcio nel 2026 e ospiterà le Olimpiadi nell’estate del 2028. Quarta Londra, seguita da Madrid quinta e Barcellona sesta.

Per Milano si tratta di un risultato significativo: la città ha guadagnato 20 posizioni dal 2024 e due rispetto alla classifica dello scorso anno. Il risultato conferma l’importanza degli eventi sportivi internazionali nella costruzione della reputazione di una città.

Le città sportive e il peso dei grandi eventi

Come prima dinamica evidenziata dallo studio di Burson, la co-ospitalità è un elemento che influenza la classifica. I benefici legati ai grandi eventi non restano necessariamente concentrati nelle città più conosciute, ma si distribuiscono sempre di più tra le città ospitanti. È il caso di Cortina d’Ampezzo, che sale al 37° posto, guadagnando dieci posizioni nell’ultimo anno e ben 45 rispetto al 2024. Nella Top 100 italiana trovano spazio anche Roma, 21ª, e Torino, 75ª. Anche altre città che hanno ospitato la Coppa del Mondo FIFA hanno registrato progressi importanti nel ranking, nonostante non siano considerate delle capitali dello sport. Tra esse ci sono Vancouver (35ª), Atlanta (28ª), San Francisco (33ª) e Houston (32ª). Tutte le città hanno guadagnato posizioni nella classifica rispetto all’anno precedente.

La classifica prende in considerazione anche il rapporto tra visibilità e influenza. Non tutte le città che ottengono grande attenzione da parte del pubblico riescono infatti a costruire lo stesso livello di riconoscimento tra federazioni, esperti e media specializzati. Città come Losanna e Monaco devono gran parte del posizionamento alla loro influenza, mentre Washington, Miami e Città del Messico beneficiano di una grande visibilità. L’influenza secondo Burson tende a costruirsi nel tempo e a durare più a lungo rispetto ai picchi di visibilità legati ai singoli eventi.

Sport femminile e discipline emergenti

Un altro elemento riguarda la crescita dello sport femminile e delle discipline emergenti. Non è strettamente necessario per le città ospitare un mega evento internazionale per rafforzare la propria reputazione nel mondo dello sport. L’ aumento di interesse verso gli sport femminili e verso gli sport emergenti offre anche a città che non hanno le risorse per ospitare mega eventi di affermarsi a livello sportivo.

Lo dimostrano Zurigo, 49ª e in crescita di 21 posizioni, e Ginevra, new entry al 67° posto, che hanno beneficiato dello slancio legato alla UEFA Women’s EURO 2025. Innsbruck, 42ª, ha invece guadagnato 18 posizioni grazie anche alla crescita dell’arrampicata sportiva, mentre Shanghai, 41ª, ha fatto registrare un +22 anche grazie a un calendario legato a eSport e sport emergenti.

Infine, Burson evidenzia il valore di un vero e proprio ecosistema sportivo. Le città ai vertici della classifica non dipendono necessariamente da un singolo grande evento. Il loro posizionamento è sostenuto dalla presenza di club radicati sul territorio, competizioni internazionali ricorrenti e un rapporti con la comunità sportiva.

È il caso di Madrid, Barcellona e Manchester, rispettivamente quinta, sesta e decima. Tutte queste città sono rimaste stabili rispetto alla precedente edizione confermando il peso di una presenza sportiva costruita nel tempo, capace di mantenere alta l’attenzione anche tra un grande evento e l’altro.

Ecco la top 10 delle città più sportive al mondo:

  1. New York (USA)
  2. Parigi (Francia)
  3. Los Angelese (USA)
  4. Londra (Regno Unito)
  5. Madrid (Spagna)
  6. Barcellona (Spagna)
  7. Milano (Italia)
  8. Losanna (Svizzera)
  9. Monaco (Germania)
  10. Manchester (Regno Unito)