Il piano commerciale di Infantino al vaglio del Consiglio FIFA dopo le polemiche

La Federcalcio mondiale presenterà al consiglio una revisione del FIFA Forward Enterprise in seguito alle polemiche legate alla gestione del progetto.

Infantino revisione FFE
Gianni Infantino (Foto: Dan Mullan/Getty Images)

La FIFA ha dichiarato che una revisione del FFE (Fifa Forward Enterprise) sarà presentata al Consiglio FIFA in seguito alle critiche sulla gestione del progetto. Lo riporta Reuters. L’obiettivo è quello di riesaminare la proposta e il processo che ha portato alla sua elaborazione. Non è stato ancora chiarito, tuttavia, chi condurrà il riesame né se si tratterà di una verifica indipendente. Il piano era stato promosso dal presidente Gianni Infantino per creare una nuova società commerciale, separata dalla FIFA, e trasformare le principali competizioni calcistiche in beni per capitali privati.

La proposta era stata poi ritirata dal Infantino a inizio agosto. A riprendere il dibattito è stato il presidente della Federcalcio danese Jesper Møller, il quale ha criticato l’organo governativo del calcio per essersi rifiutato di rispondere a domande definite “cruciali” durante una riunione riguardante la proposta, poi accantonata del presidente della FIFA.

La FIFA ha spiegato a Reuters che «i Comitati Permanenti della FIFA forniscono consulenza e assistenza al Consiglio della FIFA nei rispettivi ambiti, in linea con lo Statuto e il Regolamento di Governance della FIFA». La federazione ha inoltre ribadito che una revisione della proposta ritirata FIFA Forward Enterprise sarà sottoposta al Consiglio della FIFA.

Quest’ultimo è composto da 37 membri, includendo il Presidente Infantino, otto vicepresidenti e 28 membri eletti da associazioni affiliate alla FIFA. La proposta di Infantino aveva generato forti reazioni a livello internazionale. La sua idea prevedeva la vendita di una quota del 20% dei Mondiali e di altre competizioni. UEFA, AFC e CONCACAF hanno infatti chiesto modifiche alla struttura di governance della FIFA. È stata inoltre discussa la possibilità di un voto di sfiducia nei confronti del numero uno della Federcalcio mondiale.

Nel frattempo, diverse federazioni nazionali europee hanno ritirato il proprio sostegno alla candidatura di Infantino. Tra coloro che desiderano un cambiamento nella leadership della FIFA ci sono anche il presidente della Federcalcio greca Makis Gagatsis e l’ex direttore della nazionale tedesca Oliver Bierhoff.

Tuttavia, diverse fonti a conoscenza delle discussioni hanno riferito a Reuters che il presidente della FIFA mantiene ancora un sostegno sufficiente per ottenere un nuovo mandato. Secondo le stesse fonti, gli oppositori dovranno quindi cambiare strategia e concentrarsi sulla possibilità di limitare i suoi poteri.

Le elezioni per la presidenza della FIFA sono in programma il 18 marzo 2027 a Rabat, dove Infantino cercherà di ottenere il quarto mandato consecutivo alla guida dell’organizzazione.