Il bilancio 2025 del La7 Spa, società che controlla l’emittente televisiva in chiaro e i canali satelliti a lei collegati di proprietà del patron del Torino Urbano Cairo, è in utile di 1,3 milioni di euro (1,7 milioni nel 2024), grazie a una crescita dei ricavi arrivati a quota 143,3 milioni di euro. A riportarlo è il quotidiano ItaliaOggi.
Come confermato dallo stesso Cairo, che ricorda di come l’emittente perdesse 100 milioni l’anno quando la rilevò da Telecom nel 2013, continua a ricevere offerte per un passaggio di proprietà. Ipotesi che però viene allontanata dalla volontà del presidente del Torino di continuare a mantenere il controllo di La7, il cui bilancio 2025 conferma una realtà solida e ormai consolidata, sia a livello di ricavi che di utile.
L’emittente in chiaro, infatti, è arrivato a controllare il 4,8% della quota di mercato pubblicitario televisivo italiano, che corrisponde, più o meno, alla quota di share di audience nelle 24 ore attribuibile ai due canali La7 e La7 cinema. Rimangono in linea rispetto al 2024 anche i costi che subiscono un leggerissimo aumento dai 90,5 milioni del 2024 ai 90,7 milioni del 2025. Stesso dicasi per quelli legati al personale che restano stabili a 37,6 milioni. Stesso discorso per le spese per i programmi tv in appalto (20,2 milioni di euro, rispetto ai 20,3 milioni del 2024). A crescere sono gli ascolti con un 4,2% medio nelle 24 ore e un 5,7% in prima serata, che portano i dati a registrare su base annua un miglioramento, rispettivamente, dell’8% e del 4%.
La pubblicità incide alla voce ricavi per la maggior parte con 134,2 milioni, a cui si sommano i 1,3 milioni del web, che ha segnato un calo di quasi la metà rispetto ai 2,5 milioni del 2024. Infine ci sono i 3,1 milioni da altri ricavi per attività tv, ovvero cessione di spazi di palinsesto o cessione di diritti e di contenuti. Infine, vanno presi in considerazione i 27 milioni di provvigione che La7 riconosce per la raccolta a Cairo Communications – holding attraverso cui Urbano Cairo controlla il gruppo editoriale RCS, la stessa La7 e altre società ma non il Torino – e altri 10 milioni a Cairo Network per i servizi di trasmissione televisiva.