Il grande lavoro portato a termine dal Napoli negli ultimi anni sul campo – con due Scudetti vinti, un secondo posto e un quarto di finale di Champions League – sta avendo un riflesso anche sul fronte economico per il club partenopeo. Nella giornata di ieri, la società di Aurelio De Laurentiis ha annunciato – nell’ambito della presentazione della divisa da gioco del centenario – il rinnovo della partnership con MSC come sponsor di maglia, un’intesa che porta con sé un valore più che raddoppiato.
Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, il nuovo accordo triennale porterà nelle casse del Napoli 18 milioni di euro annui più bonus, un salto verso l’alto incredibile rispetto agli 8,5 milioni di euro previsti dal precedente contratto. Complessivamente, considerando anche i 4 milioni di DongFeng e i 2,5 milioni di Sorgesana (anch’essi in crescita nel 2026/27) i ricavi del Napoli dai partner per la maglia passeranno da 12 milioni a 24,5 milioni di euro annui.
Napoli ricavi da sponsor – Le cifre dei partner del club
Di seguito, le cifre di ognuna delle tre sponsorizzazioni:
- MSC (sponsor di maglia) – 18 milioni di euro più bonus
- DongFeng (sponsor di manica) – 4 milioni di euro
- Sorgesana (retrosponsor) – 2,5 milioni di euro
MSC è sponsor di maglia del Napoli dal 2023 e grazie al nuovo accordo appena annunciato rimarrà main partner fino al termine della stagione 2028/29, toccando quota sei anni di collaborazione. Sorgesana occupa invece lo spazio sul retro della divisa da gioco per la terza stagione, mentre il rapporto con DongFeng è giunto alla sua seconda stagione e proseguirà fino al 2029.
Da non dimenticare infine l’accordo con EA7, sponsor tecnico per la sesta stagione consecutiva, nell’ambito della collaborazione con il Gruppo Armani, che comprende anche Emporio Armani come Formal Wear Partner (le divise di rappresentanza indossate dai calciatori) per il secondo anno di una partnership che proseguirà fino al 2030.
Napoli ricavi da sponsor – Ricavi commerciali verso i 120 milioni
L’aumento dei ricavi dagli sponsor di maglia è comunque solo una parte del più ampio comparto commerciale, che secondo quanto appreso da Calcio e Finanza arriverà a toccare quota 120 milioni di euro nell’esercizio 2026/27. Un dato più che raddoppiato in pochi anni, se pensiamo che nel 2022 questa cifra si attestava intorno ai 49 milioni di euro. Traguardi figli di una crescita della competitività del club a livello sportivo, che si è tradotta – come detto prima – in ben due Scudetti nel giro di tre stagioni.
Nel frattempo, anche il valore del brand Napoli è cresciuto arrivando a toccare i 240 milioni di euro secondo le stime di Brand Finance nel 2025, come emerge dall’annuale studio che prende in considerazione la forza del marchio come la capacità di influenzare le scelte e le opinioni dei tifosi, sia dal punto di vista economico. Una forza che, secondo le indiscrezioni di stampa delle ultime settimane, ha portato ad un’offerta da oltre 2 miliardi di euro al patron Aurelio De Laurentiis per la cessione del club, proposta che tuttavia il numero uno della società campana ha declinato.
Il Napoli si avvia ora a una nuova stagione con la consapevolezza di essere tra le squadre più forti del campionato di Serie A. Dopo il secondo posto della passata stagione e l’addio di Antonio Conte, la proprietà ha deciso di puntare sul nuovo corso targato Massimiliano Allegri, con la speranza di lottare nuovamente per i vertici.