Eredità Agnelli, archiviata a Torino l'indagine su Lapo e Ginevra Elkann

La Procura ha motivato la decisione, la stessa riguardante il notaio svizzero Urs Robert Von Gruenigen, per «difetto dell’elemento psicologico».

Lapo Elkann
Lapo Elkann (Foto: Samantha Zucchi/Insidefoto)

Novità importanti arrivano in merito all’inchiesta sull’eredità Agnelli, con particolare riferimento all’Avvocato e alla moglie Marella Caracciolo, che vede contrapposti la figlia Margherita e i nipoti John, Lapo e Ginevra.

E proprio per quest’ultimi, nella giornata di oggi è arrivata l’archiviazione per «difetto dell’elemento psicologico». La stessa motivazione è stata ritenuta valida anche per la posizione del notaio svizzero Urs Robert Von Gruenigen, il quale nella vicenda è stato «strumentalizzato».

Con questa decisione, la Procura di Torino e di un gip del capoluogo piemontese, i tre sono usciti dal procedimento sulla residenza di Marella Caracciolo, la vedova dell’avvocato Gianni Agnelli. Lo si ricava da alcuni cenni della sentenza con cui la Cassazione, lo scorso marzo, ha dichiarato inammissibile un ricorso della difesa di John Elkann contro la cosiddetta imputazione coatta.