Niente blocco delle dismissioni, l'AIA boccia cinque arbitri per la stagione 2026/27

Non è stata accolta la richiesta del designatore ad interim della CAN A e B Dino Tommasi.

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Rosario Abisso (Foto: Enrico Locci/Getty Images)

La proposta della CAN A e B, avanzata dal designatore ad interim Dino Tommasi di congelare per questa stagione le consuete cinque dismissioni di arbitri presenti nell’organico è stata alla fine bocciata. Una eccezione che avrebbe comunque consentito la promozione di arbitri emergenti, che sarebbero andati ad aumentare le fila dell’organico, senza la pressione di sostituire colleghi molto più esperti. Ma niente da fare. Stessa cosa accadrà anche per addetti VAR e assistenti.

Le promozioni, come previsto, hanno riguardato cinque arbitri: Marco Di Loreto (sezione di Terni), Mattia Drigo (Portogruaro), Dario Madonia (Palermo), Edoardo Manedo Mazzoni (Prato) e Alberto Poli (Verona). Al contrario, i direttori di gara dismessi sono Rosario Abisso (sezione di Palermo), Ivano Pezzuto (Lecce), Marco Piccinini (Forlì), Federico Dionisi (L’Aquila), Luca Massimi (Termoli). In virtù di ciò i direttori di gara fra CAN A e B rimangono 42.

Per quanto riguarda, invece, gli assistenti sono stati sette quelli promossi: Giovanni Boato, Luca Chiavaroli, Simone Della Mea, Matteo Gentile, Matteo Lauri, Vinceno Russo e Giulia Tempestilli. Si contano invece 10 dismessi: Bitonti, Capaldo, Catallo, Cipressa, Emmanuele, Niedda, Pascarella, Pressato, Votta, Preti, a cui si aggiungono anche i dimissionari di un anno fa Carbone e Giallatini. Il numero totale degli assistenti è così di 73. Infine, gli addetti al VAR sono stati avvicendati Gualtieri, Monaldi, Serra, Prenna e Nasca.

Il 7 luglio, il neo Direttore tecnico Domenico Messina indicherà i nomi dei designatori dalla Can A e B in giù. Per sostituire il designatore ad interim Tommasi sta prendendo spazio l’idea di riproporre Nicola Rizzoli, in carica dal 2017 al 2021.