È ufficiale l’ingresso del fondo statunitense Clara Vista Investment Partners nel Frosinone. Ad annunciarlo è stato il presidente del club ciociaro, Maurizio Stirpe, nel corso di una conferenza stampa dedicata al futuro societario della società giallazzurra. L’operazione prevede l’acquisizione dell’80% del club da parte del fondo USA, mentre Stirpe manterrà una quota del 20%.
«La ricerca di un partner è iniziata tre anni fa, ma solo quest’anno, nel mese di marzo, ci sono state le condizioni per intavolare un discorso basato sulle giuste condizioni», ha spiegato Stirpe. Il presidente ha sottolineato come il percorso fosse stato avviato anche nell’ipotesi di una permanenza in Serie B, prima della promozione: «La promozione in Serie A non era affatto scontata, eravamo messi bene ma non benissimo e la ricerca era partita quindi anche sulla prospettiva di rimanere in Serie B».
Il ritorno nella massima serie ha invece accelerato il processo: «Quello che è avvenuto dopo, invece di farci rimanere in una comfort zone, ha accelerato il tutto, permettendo un cambio di passo per non sprecare la quarta opportunità che abbiamo di disputare il campionato di massima serie», ha aggiunto Stirpe. «Dobbiamo affrontarla con un percorso diverso, che però non snaturalizzi le qualità della nostra società».
Il presidente ha evidenziato la necessità di rafforzare il modello del club, mantenendone però l’identità: «Dobbiamo cercare di mettere, nelle cose che abbiamo, quelle che non abbiamo, provando a fare una sintesi tra queste due esigenze per combattere in un modo diverso. Siamo stati bravi tante volte ad andare in Serie A, ma non a rimanerci. Anche nell’ultima occasione, nonostante il rammarico, abbiamo fatto tanta fatica, quindi serve non rimanere attaccati alle proprie poltrone sapendoci mettere in discussione. Per fare un ulteriore step di crescita, occorrono altre armi».
Stirpe ha poi confermato il nome del nuovo partner: «Vi ho parlato spesso di un gesto di generosità, che consiste anche nel mettere in discussione la propria leadership. Siamo stati capaci di trovare il partner giusto, su cui abbiamo trovato sintonia su tutti gli aspetti. Questo partner è Clara Vista Investment Partners, con cui il 15 giugno abbiamo accettato un’offerta vincolante e, qualche minuto fa, abbiamo firmato il contratto che avrà naturalmente bisogno di essere implementato con una serie di atti che si concluderanno con il closing a fine luglio».
Nel dettaglio, Clara Vista entrerà con una posizione di maggioranza netta nel Frosinone. «Clara Vista, immettendo liquidità, avrà l’80% della società. Io rimarrò per il 20%, ma loro avranno la maggioranza anche sulla società che gestisce l’infrastruttura per una quota pari al 51%», ha spiegato Stirpe. Il riferimento è alla società legata alla gestione dell’impianto, elemento centrale nel modello del club ciociaro.
Sul fronte della governance, il passaggio sarà graduale. «Almeno per due anni rimarrò con Rosario Zoino, e saremo la rappresentanza della vecchia parte. Poi ci saranno altri tre membri del consiglio di amministrazione designati da Clara Vista», ha detto ancora Stirpe. Il presidente ha precisato che la sua permanenza alla guida del club non sarà necessariamente limitata al biennio: «La mia presenza alla conduzione della società non è limitativa a due anni. Alla fine del secondo anno, ci ritroveremo e, in funzione dell’utilità e dell’efficacia, stileremo poi i programmi degli anni a venire».
Chi è Clara Vista: dalle franchigie NFL ai media
Stirpe ha fornito anche alcuni elementi sul profilo del nuovo socio. «Clara Vista è una piattaforma di investimento che opera nel settore sportivo. Sono basati sui dati, tenete bene a mente questo fatto perché le strategie future saranno sempre più basate su questo aspetto. Hanno una solida esperienza di successo in questo mondo e sono complementari rispetto alle nostre competenze», ha spiegato.
Il fondo è composto da investitori statunitensi con esperienza nel mondo delle franchigie NFL e competenze anche nei settori media, tecnologia e sviluppo dei dati. Secondo quanto riferito da Stirpe, Clara Vista dispone di una dotazione di 250 milioni di dollari secondo Forbes e ha già completato un processo di acquisizione di quote nell’Ipswich Town, club inglese nel quale è entrata con un percorso durato tre anni e mezzo. Un arco temporale che, secondo il presidente del Frosinone, testimonia anche la volontà del fondo di accompagnare gradualmente i processi di ingresso all’interno delle società partecipate.
Clara Vista si presenta come una piattaforma di investimento specializzata nel calcio, con sedi operative tra New York, Londra, Italia e Spagna. Il suo modello punta su club con fondamenta solide ma margini di crescita ancora inespressi, intervenendo sulla gestione attraverso management qualificato, modernizzazione dei processi, utilizzo dei dati, sviluppo delle aree commerciali, rafforzamento del back office e miglioramento delle performance sportive.
«Vi vorrò poi far conoscere i nuovi partner, preferisco che per il resto si presentino loro dicendovi cosa fanno per l’esattezza», ha aggiunto Stirpe. «Il closing ci sarà alla fine del mese di luglio e pensiamo di aver aperto una nuova prospettiva sul futuro del Frosinone. È una prospettiva di modernizzazione, secondo una logica che può far avvenire il passaggio generazionale in modo razionale e ordinato».