Pirateria: DAZN avvia azioni legali contro chi è stato sanzionato dalla Gdf

Il general counsel di DAZN Italia Romano Righetti ha dichiarato: «La velocità di crociera con cui i pirati affinano gli ingranaggi della macchina dell’illegalità è altissima».

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(Foto: Alex Grimm/Getty Images)

«I dati dell’ultimo Osservatorio Fapav/Ipsos relativi al 2025, ci restituiscono un quadro preoccupante perché all’aumentare dell’attrattività e dei successi dello sport, indipendentemente dalla competizione, aumenta l’acquisto illegale di eventi sportivi. Bisogna continuare ad intervenire in maniera decisa e costante», ha dichiarato il general counsel di DAZN Italia, Romano Righetti in occasione degli Stati Generali della lotta alla pirateria.

Ormai da diverse settimane la piattaforma di sport in streaming ha iniziato ad avviare azioni legali contro coloro che sono stati identificati e sanzionati dalla Guardia di Finanza in esito ai procedimenti svolti da diverse Procure.

«La pirateria negli eventi sportivi non riguarda solo il calcio e appare in aumento. La velocità di crociera con cui i pirati affinano gli ingranaggi della macchina dell’illegalità è altissima e può essere misurata in oltre 900.000 euro al giorno. I tempi con cui si svolgono i procedimenti amministrativi e penali sono obbligatoriamente più lunghi. Questo fatto è un vantaggio che i pirati sfruttano a loro favore», ha concluso Righetti.