“Siamo stupiti da questi commenti continui sull’indagine di questi giorni. Noi non abbiamo arbitri ‘graditi o non graditi’. Tra l’altro sono tranquillo nel dire che abbiamo agito sempre nel massimo della correttezza, quindi ritengo che né oggi né in futuro saremo coinvolti in questa storia”. Lo ha detto il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, intervistato dal Tg1 sul caso dell’inchiesta sugli arbitri.
“Adesso siamo concentrati sulla conclusione del campionato per conquistare questo meritato Scudetto e affrontare poi la finale di Coppa Italia, che sarebbe un traguardo stimolante. Voglio inoltre evidenziare che alcune decisioni della scorsa stagione ci hanno penalizzato, ricordando il rigore in Inter-Roma non assegnato, che avrebbe potuto portare a un finale di campionato diverso”, ha aggiunto.
“Innanzitutto, noi apprendiamo tutto dalla stampa, infatti questi comunicati e queste dichiarazioni fatte ci meravigliano perché innanzitutto noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi”, ha spiegato a Sky Sport. “Sappiamo di aver agito nella massima correttezza e questo deve tranquillizzare tutti. È chiaro che l’anno scorso è stata un’annata in cui oggettivamente abbiamo avuto anche delle decisioni avverse e acclarate successivamente dai vertici arbitrali. Mi riferisco per esempio a un rigore non dato in occasione di Inter-Roma e quindi oggi noi siamo qua pensando a questa partita, a questo campionato e a questo scudetto che vogliamo portare a casa. Sono tranquillo che l’Inter è estranea e sarà estranea anche in futuro”.
“Sono sorpreso perché assolutamente, non dico non ricordo ma non trovo un collegamento con questo, ma non voglio addentrarmi in questo. Noi abbiamo appreso tutte queste notizie dalla stampa, mi sembra di aver risposto in modo esaustivo, non voglio addentrarmi di più. Ci tengo a tranquillizzare tutti i tifosi e soprattutto a dire che noi siamo qua a Torino oggi a giocarci una partita importante, vogliamo portare a casa più in fretta possibile questo scudetto, meritato. Ribadisco ancora una volta come noi abbiamo agito nella massima correttezza”, ha concluso.