MFE-Mediaset: i ricavi crescono oltre i 4 miliardi e l'utile vola sopra i 300 milioni nel 2025

Questi risultati comprendono anche il consolidamento integrale del gruppo tedesco ProSiebenSat.1 nel quarto trimestre 2025.

Mediaset bilancio 2024
(Foto: MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Il Consiglio di Amministrazione di Mfe-Mediaset quest’oggi ha approvato all’unanimità il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che include il consolidamento integrale di ProSiebenSat.1 nel quarto trimestre 2025.

Il Gruppo ha registrato lo scorso anno ricavi consolidati pari a 4.031 milioni, in crescita del 37% rispetto all’esercizio 2024, per un utile netto consolidato ha raggiunto i 301 milioni, più del doppio dei 138 milioni dell’anno precedente, quando avevano in parte pesato proprio le svalutazioni sul gruppo tedesco.

La raccolta pubblicitaria netta di MFE ha raggiunto 3.238 milioni di euro (2.695 milioni nel 2024), mentre gli altri ricavi sono saliti a 793 milioni (255 milioni nel 2024).

L’EBIT ricorrente consolidato del Gruppo è stato pari a 317 milioni, confermando una solida redditività operativa anche in un anno di significativa trasformazione. L’EBIT consolidato riportato dal Gruppo, che include voci non ricorrenti per 78 milioni (costi di ristrutturazione e costi accessori all’Offerta su ProSienbeSat.1) è stato pari a 239 milioni.

Pier Silvio Berlusconi, CEO di Mfe-Mediaset, ha commentato: «I numeri contano, ma da soli non bastano. Per MFE oggi contano anche perché raccontano un percorso. In un anno complicato a livello globale, nonostante gli investimenti per realizzare il progetto mFE, è in crescita la redditività e migliora la generazione di cassa. Continuiamo a remunerare gli azionisti: il dividendo complessivo proposto è il più alto degli ultimi 15 anni. Il 2025 è stato un punto di svolta. È nato il primo broadcaster europeo».

«Oggi produciamo contenuti in tutti i Paesi in cui operiamo, sempre più pensati e creati per funzionare su tutte le piattaforme, non solo in tv – ha continuato Berlusconi –. Oggi in Italia abbiamo un sistema corssmediale unico, Negli altri Paesi, in particolare in Germania e Spagna, abbiamo avviato un percorso di evoluzione digitale verso un sistema più completo e sempre più integrato. Il consolidamento di ProSiebenSat.1 è un passaggio chiave Non è solo crescita: è un’evoluzione concreta. Più scala, più peso, maggiore presa sul mercato pubblicitario europeo».

«MFE opera direttamente in sei Paesi – Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo – e questa dimensione ci rende un riferimento internazionale per il mercato pubblicitario e per i grandi clienti. Siamo editori televisivi, digitale ed europei. Crediamo nella televisione generalista e gratuita. Oggi molte realtà nel mondo dei media disinvestono, mentre noi continuiamo ad investire. Abbiamo fatto un passo importante, ma è solo l’inizio. Il nostro è un settore complicatissimo. La sfida è resistere allo strapotere delle grandi piattaforme globali e all’impatto dell’innovazione tecnologica, ancora più in in contesto economico e geopolitico sempre più fragile e instabile. Serve coraggio. Essere più efficaci ed efficienti. Crescere ancora. È questa la nostra sfida», ha concluso Pier Silvio Berlusconi.