Il Paris Saint-Germain vuole sfruttare al massimo lo status di campione d’Europa in carica, a cui si aggiunge quello di vice-campione del mondo e il titolo vinto nella Coppa Intercontinentale, per far fruttare i suoi contratti di sponsorizzazione, che sia nuovi o in essere. Sicuramente in cima alla lista c’è quello sottoscritto con Nike.
Il rapporto fra Nike e PSG è uno dei più lunghi nella storia del calcio internazionale (il più lungo per il marchio di abbigliamento USA) e dura da oltre 50 anni consecutivi, con le parti che stanno lavorando per renderlo ancora più duraturo e, ovviamente, più remunerativo per il club parigino.
L’ultimo contratto siglato tra le parti risale al 2019 con una durata fino al 2032, ma come detto Nike e PSG stanno portando avanti i colloqui per allungare questa scadenza fino al 2039, come riportato da Sportico. Attualmente, il club presieduto da Nasser Al Khelaifi si garantisce ricavi per 80 milioni di euro a stagione, rimanendo alle spalle di competitor internazionali come Arsenal, Manchester United e Real Madrid (sotto il marchio Adidas), ma anche Manchester City (Puma) e Barcellona (Nike).
L’obiettivo del club è quello di avere un nuovo contratto per diventare la società con l’accordo più remunerativo mai firmato con Nike, superando quindi quello del Barcellona, recentemente approvato dal Consiglio direttivo catalano, che garantisce ai blaugrana 1,7 miliardi in 14 anni con una scadenza al 2038. Per farsi una idea, il Barcellonaa fino al 2028 percepirà dal colosso statunitense 108 milioni a stagione, mentre da quella successiva fino alla scadenza percepirà 120 milioni, pareggiando il contratto del Real Madrid con Adidas.
Non è ancora nota la cifra per la quale stanno trattando PSG e Nike, ma come detto il club vuole sfruttare la vittoria della prima Champions League della sua storia, a cui si aggiungono anche i sondaggi per la costruzione di un nuovo stadio di proprietà dopo i numerosi problemi riscontrati con l’amministrazione cittadina per quanto riguarda il Parco dei Principi. Certamente il PSG vuole diventare il club con il contratto da sponsor tecnico più ricco del mondo, sfruttando anche un orizzonte temporale dell’accordo più breve rispetto a quello sottoscritto dal Barcellona negli scorsi mesi.
I contratti più remunerativi con sponsor tecnici
In attesa di conoscere i dettagli del nuovo accordo fra Nike e PSG, attualmente questa è la situazione dei top club europei per quanto riguarda i contratti di sponsorizzazione tecnici. Fra le prime 10 c’è anche la Juventus grazie ad Adidas:
- Real Madrid (Adidas) – 120 milioni di euro;
- Manchester City (Puma) – 115 milioni di euro;
- Barcellona (Nike) – 108 milioni di euro (120 milioni dal 2028/29)
- Manchester United (Adidas) – 105 milioni di euro;
- Arsenal (Adidas) – 85 milioni di euro;
- PSG (Nike) – 80 milioni di euro;
- Liverpool (Adidas) – 71 milioni di euro;
- Chelsea (Nike) – 70 milioni di euro;
- Bayern Monaco (Adidas) – 60 milioni di euro;
- Juventus (Adidas) – 46,1 milioni di euro (40,8 milioni di minimo garantito in media dal 2027/28).
Le principali partnership dei club di Serie A
Guardando, invece, solamente alla Serie A, la Juventus rimane in testa anche con il nuovo contratto. L’Inter con il recente rinnovo da Nike riceve 28 milioni a stagione (la cifra di 21,2 milioni di euro emersa dai conti ufficiali riguarda solo la parte riferita al contratto incassata da Inter Media and Communication, mentre c’è una seconda parte fissa che finisce tra i ricavi licensing), mentre il Milan incassa poco più di 25 milioni a stagione da Puma.
Questa la top 5 in Serie A.
- Juventus (Adidas) – 46,1 milioni di euro (40,8 milioni di minimo garantito in media dal 2027/28)
- Inter (Nike) – 28 milioni di euro
- Milan (Puma) – 25,168 milioni di euro
- Roma (Adidas) – 5 milioni di euro (indiscrezioni)
- Lazio (Mizuno) – 3,9 milioni di euro.
Il contratto dei bianconeri con il colosso tedesco è il più remunerativo tra quelli delle società di Serie A e stacca nettamente le concorrenti, anche se Inter e Milan negli ultimi anni si stanno avvicinando in termini di corrispettivi. La Roma non fornisce il dettaglio di quanto incassato da Adidas, che secondo indiscrezioni si aggira intorno ai 5 milioni a stagione, mentre la Lazio si ferma a 3,9 milioni nell’accordo con Mizuno.
Tra le altre, il Napoli da Armani non ha incassato nulla nella stagione 2023/24 per apporre il brand sulla divisa da gioco (100mila euro nel 2022/23). Ricordiamo infatti che, a seguito della fine del rapporto con Kappa, il club partenopeo ha intrapreso un percorso di autoproduzione delle maglie da gioco, con l’obiettivo di accrescere i propri ricavi soprattutto all’estero.