Il gruppo ERG ha chiuso il 2025 con un utile netto consolidato pari a 155 milioni, con ricavi adjusted pari a 752 milioni. Per il gruppo industriale fondato a Genova dalla famiglia Garrone di cui la Garmon (che ha sostituito ai vertici della catena di controllo la San Quirico, holding appunto dei Garrone) è azionista di maggioranza e guidato oggi da Edoardo, ex presidente della Sampdoria, nel corso del 2025 il margine operativo lordo adjusted si attesta a 540 milioni, sostanzialmente in linea con i 535 milioni registrati nel 2024.
Gli investimenti sono stati pari a 235 milioni, più che dimezzati rispetto ai 553 milioni dell’anno precedente. Il gruppo inoltre prevede per il 2026 un margine operativo lordo (Ebitda) compreso tra i 520 e i 590 milioni di euro, gli investimenti tra 330 e 380 milioni di euro e l’indebitamento netto tra 1.950 e 2.050 milioni di euro.
Dividendi ERG 2025, quanto incassa Garrone
In base ai risultati conseguiti, il CdA ha deciso di proporre alla prossima assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 1 euro ad azione. Quanto incasseranno i Garrone? Entrando nel dettaglio dell’azionariato, oggi Erg è controllata al 62,5% da SQ Renewables S.p.A., la società in cui sono presenti sia Garmon (la holding dei Garrone e dei Mondini) che il fondo IFM Investors, rispettivamente con il 51% e il 49%.
ERG distribuirà quinti complessivamente circa 150 milioni di euro di dividendi, di cui 94 milioni finiranno alla SQ Renewables. Così, se la controllante decidesse di distribuire tutti i dividendi arrivati da ERG, la Garmon incasserebbe 47,94 milioni, mentre IFM Investors 46,06 milioni.