Conflitto Iran-USA: l'Iraq chiede il rinvio dei playoff per i Mondiali 2026

L’Iraq teme di non riuscire a trasferire tutti i suoi giocatori in Messico a causa della chiusura del suo spazio aereo fino al termine della guerra.

Iraq rinvio playoff Mondiali
Graham Arnold, Ct dell'Iraq (Foto: Matt Roberts/Getty Images)

Alla luce del protrarsi del conflitto in Medio Oriente, la nazionale di calcio dell’Iraq ha chiesto un rinvio dello spareggio per la qualificazione ai Mondiali 2026 in programma a fine mese in Messico. Lo ha reso noto il Ct, l’australiano Graham Arnold 

L’Iraq il 31 marzo dovrebbe affrontare a Monterrey la vincente tra Suriname Bolivia nei playoff per accedere alla Coppa del mondo che si terrà da giugno a luglio in Canada, Stati Uniti e Messico. L’Iraq teme di non riuscire a trasferire tutti i suoi giocatori in Messico a causa della chiusura del suo spazio aereo fino al termine della guerra e ha respinto una proposta della FIFA di far arrivare via terra a Istanbul i calciatori perché’ questo comporterebbe un viaggio in pullman di 25 ore. 

Arnold, al timone dell’Iraq dal maggio 2025, ha sottolineato che convocare solo i calciatori che giocano all’estero pregiudicherebbe le possibilità della sua nazionale di qualificarsi ai Mondiali per la prima volta dal 1986.  

«Non sarebbe la nostra migliore formazione e abbiamo bisogno della nostra migliore formazione per la più grande partita per l’Iraq degli ultimi 40 anni. Il popolo iracheno è pazzo per la sua nazionale e la sfida di regalargli un mondiale dopo 40 anni è il motivo per cui ho accettato questo incarico», ha sottolineato il Ct.