La Serie B lancia il cartellino verde per premiare i gesti di fair play

La scelta è stata presa per riconoscere, promuovere e incentivare episodi di fair play, correttezza e collaborazione nel giusto spirito della competizione sportiva.

Cartellino verde come funziona
(Foto: Giuseppe Bellini/Getty Images for Lega Serie B )

FulignatiFumagalliJoronen. Tre nomi non casuali ma il cui comportamento nelle ultime giornate di Serie BKT, ha avuto un significato di fair play, correttezza e collaborazione nel giusto spirito della competizione sportiva. Per riconoscere, promuovere e incentivare questi comportamenti la Lega Serie B reintroduce il premio “Cartellino verde”, riconoscimento che sarà consegnato a tutti coloro che si distinguono per un gesto non ordinario ma di esemplare correttezza.  

Paolo Bedin, Presidente di Lega B, ha commentato: «Abbiamo bisogno di esempi positivi, di comportamenti e atteggiamenti che valorizzino i principi di lealtà sportiva, etica e rispetto. Individuarli all’interno delle nostre partite, evidenziarli e premiarli, permette di elevarne il valore nella speranza di generare un effetto domino. In campo, sugli spalti e nell’opinione pubblica».  

I cartellini verdi verranno assegnati da una Commissione interna di Lega, comunicati ufficialmente all’esterno e consegnati al termine del campionato in un evento speciale.  

Cartellino verde come funziona? I tre episodi premiati 

Di seguito, gli episodi che hanno portato all’assegnazione dei primi tre cartellini verdi: 

  • Al 39′ di Frosinone-Empoli, anticipo della 26ª giornata del campionato di Serie BKT, il portiere dell’Empoli Andrea Fulignati è oggetto di un petardo lanciato dagli spalti e caduto vicino ai suoi piedi. Nonostante questo, Fulignati dopo un primo momento di stordimento riprende regolarmente la partita senza drammatizzare l’accaduto.  
  • Nel corso della partita tra Pescara e Palermo, 27a giornata del campionato, sull’1-1, nel dubbio su un corner, l’arbitro Fabio Maresca si ferma e chiede al portiere del Palermo Jesse Joronen conferma su un corner contro la sua squadra. Joronen dice di sì, stretta di mano tra i due, poi Insigne va a ringraziarlo.  
  • 28a giornata: al 20′ della ripresa con il Sudtirol in vantaggio per 1-0 sulla Reggiana, il portiere Alessio Cragno anticipa tutti uscendo dall’area, controlla la palla con i piedi prima di fermarsi a causa di un infortunio. Tommaso Fumagalli gli ruba palla, ma invece di puntare verso la porta sguarnita appoggia la palla in fallo laterale