Un tribunale spagnolo ha convocato l’amministratore delegato di Cloudflare Matthew Prince come indagato nell’ambito di un’inchiesta sulla trasmissione illegale di partite di calcio. Prince, secondo quanto riportato da Expansiòn, è stato convocato come sospettato da un tribunale di Madrid nell’ambito di un’inchiesta su presunti reati contro la proprietà intellettuale e per intralcio alla giustizia.
Prince e un rappresentante di Cloudflare, anch’esso indicato come sospettato, dovranno comparire in tribunale il 7 aprile. Né Prince né Cloudflare sono stati formalmente incriminati. L’ordinanza fa parte di una più ampia battaglia condotta dalla Liga spagnola e dall’operatore televisivo Movistar+ di Telefónica contro le trasmissioni non autorizzate su internet delle partite della massima serie del calcio spagnolo.
L’ordinanza arriva dopo che un altro tribunale, a dicembre, aveva autorizzato la Liga e Movistar+ a chiedere ai provider di servizi internet di rivelare gli indirizzi che permettevano agli utenti di guardare illegalmente partite di calcio in diretta. Circa il 38% di questi indirizzi è collegato a Cloudflare, secondo LaLiga e Movistar+.
Attraverso Movistar+, Telefónica fornisce il calcio ai clienti con un modello pay-per-view. Il calcio è una componente chiave della strategia commerciale dell’operatore.