Banca Ifis chiude il 2025 in utile: i dividendi ai soci crescono a 130 milioni

Per il 2026 il gruppo prevede di realizzare un utile netto compreso tra i 170 e i 190 milioni di euro, in assenza di shock macroeconomici o geopolitici.

Spezia Calcio v UC Sampdoria - Coppa Italia
(Photo by Simone Arveda/Getty

Banca Ifis archivia il 2025 con un utile netto consolidato in crescita a 328 milioni di euro che include gli effetti del primo consolidamento di illimity dall’1 luglio 2025.

Per l’istituto, che nel calcio è attivo come sponsor di maglia della Sampdoria fino al 2029, cresce il livello di remunerazione ai soci, pur a fronte di un maggiore numero di azioni sul mercato. Deliberata la distribuzione di un dividendo 2025 pari a 129 milioni di euro, di cui 73 milioni di euro (1,20 euro per azione) già distribuiti il 26 novembre 2025 e 56 milioni di euro (0,92 euro per azione) il 20 maggio 2026.

Il margine di intermediazione si attesta a 789,5 milioni di euro e include il contributo di illimity pari a 122,7 milioni di euro per il solo secondo semestre 2025. Al netto del contributo di illimity, il margine di intermediazione di Banca Ifis standalone si attesta a 666,8 milioni di euro. Solida posizione di capitale con il Cet1 proforma che si attesta al 13,7%, in linea con gli obiettivi. Il dato riflette la capacità di Banca Ifis di “finalizzare con successo una operazione straordinaria come l’acquisizione di illimity, senza condizionare il profilo di solidità”, spiega la banca. Per il 2026 il gruppo prevede di realizzare un utile netto compreso tra i 170 e i 190 milioni di euro, in assenza di shock macroeconomici o geopolitici.

“Il 2025 ha segnato una tappa storica nel percorso di crescita della Banca: abbiamo concluso con successo l’Opas su illimity Bank e avviato un progetto industriale solido, che unisce due realtà innovative per dar vita ad un gruppo bancario di riferimento per le piccole e medie imprese italiane”. Così il presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, ha commentato i risultati finanziari.

“A questa operazione trasformativa – aggiunge – per il nostro gruppo bancario si è aggiunta l’acquisizione di Euclidea Sim che sarà il primo tassello attraverso il quale, con il marchio Fürstenberg, faremo il nostro ingresso per la prima volta nel mercato dei servizi di gestione del risparmio. Affrontiamo questa fase di crescita e sviluppo di Ifis con una redditività sostenibile, una solida posizione patrimoniale e un profilo di rischio contenuto, frutto della gestione prudente e della strategia perseguita con costanza in questi anni. Siamo focalizzati per valorizzare al meglio gli asset del gruppo, generare le sinergie che abbiamo comunicato al mercato e proseguire nel costruire una cultura aziendale moderna e inclusiva. Ifis e illimity – complementari e integrate nella strategia – rappresentano un’ulteriore opportunità per rafforzare il nostro posizionamento competitivo, generare una elevata remunerazione per gli azionisti e contribuire al supporto dell’economia reale italiana”