Stellantis, lo stop ai dividendi un colpo per Exor: dal 2021 incassati 2 miliardi ma nel 2026 resterà a secco

I conti in rosso per il 2025 hanno portato il gruppo guidato da John Elkann a decidere di non distribuire dividendi: ecco l’impatto sulla holding degli Agnelli-Elkann.

Fitch outlook Stellantis
John Elkann, presidente di Stellantis (Foto: Ufficio stampa Stellantis)

Quanto impatta la decisione di Stellantis di non distribuire dividendi per Exor? Oggi infatti il gruppo automobilistico ha annunciato – in vista dei risultati dell’intero esercizio – oneri pari a circa 22,2 miliardi di euro nel 2025. È il costo del riposizionamento dell’azienda sull’elettrico: la nuova strategia ha portato, infatti, alla cancellazione di modelli e programmi che non hanno prospettive di redditività.

I risultati finanziari preliminari per il secondo semestre 2025 inoltre evidenziano un miglioramento dei ricavi netti e del free cash flow industriale, ma una perdita netta tra 19 e 21 miliardi e un cash flow dalle attività operative tra -2,3 e -2,5 miliardi. A causa della perdita netta 2025 non saranno distribuiti dividendi. Infine, la società ha dato il via libera all’emissione di un bond ibrido da 5 miliardi di euro per mantenere una struttura di liquidità e patrimoniale robusta.

La decisione di non distribuire dividendi quindi impatterà per i soci, a partire dal principale azionista che è Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann, azionista di maggioranza tra le altre anche di Juventus e Ferrari.

In totale, Exor ha incassato da Stellantis, sotto forma di dividendi, poco più di 2 miliardi di euro dal 2021 (primo anno di operatività di Stellantis dopo la fusione tra FCA e PSA, il gruppo Peugeot) a oggi, mentre la holding dell’automotive ha distribuito negli  quattro anni più di 14 miliardi a fronte di circa 55 miliardi di utili. 

Cifre che fino al 2023 erano crescita, arrivando per Exor fino a sfiorare i 700 milioni di dividendi per l’andamento del gruppo Stellantis. Tuttavia, i dati si sono più che dimezzati per il 2024, con la holding degli Agnelli-Elkann che incasserà circa 306 milioni di euro. Fino ad arrivare alla decisione quindi di non distribuire dividendi per il 2025, complice la perdita prevista a bilancio.

In generale, quindi, dovrebbero diminuire notevolmente i dividendi per Exor dalle quotate, considerando l’impatto dai mancati incassi di Stellantis. In particolare, infatti, negli ultimi anni la holding ha incassato complessivamente 3,47 miliardi in dividendi dalle quotate, così suddivisi per bilancio:

  • 2022: 839 milioni di euro;
  • 2023: 835 milioni di euro;
  • 2024: 1,124 miliardi di euro;
  • 2025: 674 milioni di euro.