Calcio sempre più geopolitica: Erdogan parla con Bin Salman e aiuta il Fenerbahce a comprare Kanté

«Desidero esprimere i miei ringraziamenti al nostro Presidente della Repubblica per l’importante sostegno fornito», ha commentato il numero uno del club, Sadettin Saran.

Erdogan acquisto Kantè
(Foto: Lars Baron/Getty Images)

Il colpo del mercato invernale in Turchia porta il nome di N’Golo Kanté e, sullo sfondo, addirittura la firma del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in un calcio che si mischia sempre di più alla geopolitica. Il Fenerbahce ha ufficializzato l’arrivo del centrocampista francese dall’Al-Ittihad al termine di una trattativa fuori dal comune, segnata anche da un intervento diretto ai massimi livelli istituzionali. 

In una nota ufficiale, il club di Istanbul – a nome del suo presidente Sadettin Saran – ha annunciato la chiusura dell’operazione ringraziando apertamente il capo dello Stato: «Il nostro club ha completato con successo il processo di trasferimento di N’Golo Kanté, uno dei nomi più importanti del calcio mondiale». Poi il passaggio politico: «Desidero esprimere i miei ringraziamenti, a nome mio e del club, al nostro Presidente della Repubblica, il signor Recep Tayyip Erdogan, per l’importante sostegno fornito affinché questo processo, che contribuirà allo sviluppo sia del Fenerbahçe sia del calcio turco, si concludesse positivamente». 

Un coinvolgimento che, secondo i media turchi, sarebbe stato decisivo. Erdogan, noto tifoso del Fenerbahce, avrebbe affrontato la questione durante la sua visita di Stato in Arabia Saudita, incontrando a Riad il principe ereditario Mohammed bin Salman. Un membro del Consiglio di amministrazione del Fenerbahce avrebbe contattato la delegazione del presidente Erdogan prima della visita in Arabia Saudita. La questione è stata trasmessa direttamente al presidente e i dettagli gli sono stati spiegati personalmente. 

Erdogan avrebbe sollevato il tema prima degli incontri ufficiali tra delegazioni, chiedendo un aiuto diretto al principe saudita. Non volendo respingere la richiesta del presidente Erdogan, Mohammed bin Salman avrebbe così incaricato l’Al-Ittihad e la Federazione calcistica saudita di riaprire le discussioni e finalizzare il trasferimento. Poco dopo, anche l’Al-Ittihad ha confermato la cessione con un comunicato. 

Dal punto di vista sportivo, il Fenerbahce si assicura un profilo di primissimo livello. Kanté arriva da una stagione molto positiva in Arabia Saudita, dove ha contribuito alla conquista della Saudi Pro League e della King’s Cup, mettendo insieme quattro gol e quattro assist in 35 presenze complessive. 

L’accordo economico, stando alle indiscrezioni, prevede per il centrocampista francese uno stipendio netto da circa 8 milioni di euro a stagione più bonus legati alle prestazioni, una cifra sensibilmente inferiore rispetto ai 24-25 milioni percepiti all’Al-Ittihad. Tra i club sarebbe stata definita anche una cifra di circa 4 milioni di euro per chiudere anticipatamente il contratto con la società saudita. 

Nel messaggio alla tifoseria, il presidente Sadettin Saran ha voluto sottolineare il peso del sostegno popolare: «Si sappia che, durante tutto questo percorso, la fiducia dei grandi tifosi del Fenerbahce nel proprio club, il forte sostegno dimostrato e la sicurezza che ci hanno fatto sentire al nostro fianco sono stati per noi la più grande motivazione e fonte di forza. Ora è il momento di portare quella forza sul campo e di stare accanto alla nostra squadra. Crederemo insieme, lotteremo insieme e vinceremo insieme».