Il River rivela il nuovo Monumental: avrà una capienza di oltre 100mila posti

Il club argentino ha comunicato ai propri soci che i lavori dovrebbero iniziare nel mese di aprile per un costo complessivo che supererà i 100 milioni di dollari.

stadio river esterno
(Foto by River Plate)

Il Monumental di Buenos Aires, casa del River Plate e intitolato ad Antonio Vespucio Liberti (storico presidente del club), è pronto a rifarsi il look. La società argentina ha annunciato che è stato approvato il progetto che permetterà di procedere con la costruzione di un nuovo anello, che abbraccerà tutto l’impianto, e con la copertura totale delle tribune.

I lavori di restyling permetteranno di portare la capienza dello stadio a 101mila spettatori, facendo diventare il Monumental secondo impianto calcistico più grande del mondo, dietro solamente al nuovo Camp Nou di Barcellona, i cui lavori sono ancora in fase di realizzazione per permettere al club catalano di avere tutti i permessi per sfruttare l’impianto alla sua massima capienza.

Come si legge dal comunicato ufficiale pubblicato dal River Plate, il club argentino ha lavorato insieme a Schlaich Bergermann Partner (SBP), la società tedesca leader mondiale nell’ingegneria delle coperture per grandi stadi e responsabile di progetti iconici come il Riyadh Air Metropolitano di Madrid, il Tottenham Hotspur Stadium, l’Allianz Arena di Monaco di Baviera, lo stadio Maracanã di Rio e il Santiago Bernabeu di Madrid, tra gli altri. Con il loro supporto tecnico è stato sviluppato e completato il progetto esecutivo, un documento che contempla in modo preciso ogni aspetto legato alla fattibilità dell’opera e che consente al club di procedere con la gara d’appalto.

Per quanto riguarda i lavori, il River ha convocato 10 aziende di riferimento, il cui know-how tecnico è direttamente collegato al tipo di struttura richiesto per il nuova anello e per la copertura dello stadio. L’analisi delle proposte è prevista per il mese di febbraio e si stima che il contratto con l’azienda vincitrice venga firmato entro i 30 giorni successivi. L’inizio dei lavori, invece, è previsto per la prima settimana di aprile. I lavori avranno una durata stimata di circa 36 mesi, con un costo previsto superiore ai 100 milioni di dollari. Il valore esatto dell’investimento sarà noto in base all’esito della gara d’appalto.

Il nuovo progetto consentirà di aggiungere circa 16.000 posti supplementari nella nuovo anello senza costi aggiuntivi per i soci, portando da 24.000 a 40.000 le postazioni senza sovrapprezzo all’interno dello stadio. In questo senso, i nuovi posti che verranno incorporati in questa fase non prevedranno prevendite né meccanismi di commercializzazione anticipata, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso dei soci allo stadio, che arriverà così ad avere il 40% dei posti senza tariffe aggiuntive oltre alla quota sociale. Inoltre, il 100% delle nuove sedute acquistate sarà interamente rosso e bianco e verrà utilizzato per formare una bandiera a 360° nelle attuali tribune superiori.

(Foto by River Plate)

Il progetto disporrà di due fonti di finanziamento. La prima sarà un credito a lungo termine con istituzioni finanziarie internazionali, che offriranno tassi agevolati e un piano di rimborso sostenuto dagli stessi ricavi che l’opera del Monumental genererà regolarmente. La seconda fonte di entrate deriverà da un nuovo contratto commerciale che coinvolgerà diversi asset, tra cui spicca la vendita dei naming rights per i prossimi 10 anni.

«Come già avvenuto per i lavori realizzati fino a oggi, non verrà intaccato il flusso di cassa operativo del club. Come nella fase precedente, una combinazione di strumenti permetterà di affrontare capitale e interessi senza compromettere il budget destinato alle attività sportive. Allo stesso modo, lo sviluppo dei lavori sarà pianificato in modo da non interferire né incidere sul normale svolgimento della vita del Barrio River e da tutelare gli interessi dei residenti coinvolti. Il River Plate e il Governo della Città di Buenos Aires lavorano in maniera congiunta e coordinata dal dicembre 2023 per rafforzare legami di cooperazione e sinergia che hanno già portato — e continueranno a portare — miglioramenti a favore di una convivenza armoniosa tra stadio e quartiere», si legge nel comunicato.

(Foto by River Plate)

«In considerazione dell’entità e del livello di complessità dell’opera, il club organizzerà a tempo debito una conferenza stampa congiunta con la società tedesca SBP per spiegare gli aspetti tecnici del progetto. Lo stesso avverrà per illustrare nel dettaglio le fonti di finanziamento insieme agli attori coinvolti. Inoltre, il presidente sottoporrà il progetto ai due organi di governo del club (Consiglio Direttivo e Assemblea dei Rappresentanti) per le rispettive analisi e approvazioni. Il River Plate prosegue così il suo percorso di modernizzazione, crescita e leadership storica in materia di infrastrutture sportive, consolidando lo stadio sognato da Antonio V. Liberti come il più grande e importante d’America e un punto di riferimento a livello globale», conclude la nota del club argentino.