Juventus, Douglas Luiz all’Aston Villa: le cifre ufficiali dell’operazione

L’avventura di Douglas Luiz in Premier League proseguirà con la maglia dell’Aston Villa, dopo sei mesi al Nottingham Forest.

Douglas Luiz Aston Villa cifre
(Foto: Michael Regan/Getty Images)

Adesso è ufficiale. L’avventura di Douglas Luiz in Premier League proseguirà con la maglia dell’Aston Villa. La Juventus e il Nottingham hanno infatti raggiunto un accordo per l’interruzione anticipata del prestito e il centrocampista brasiliano si sposta a Birmingham. Proprio dall’Aston Villa la Juventus acquistò il giocatore nell’estate del 2024. 

«Juventus Football Club S.p.A. comunica che, in relazione a quanto già reso noto con il comunicato del 21 agosto 2025, il calciatore Douglas Luiz Soares de Paulo è rientrato dal prestito. Contestualmente, Juventus comunica di aver raggiunto un accordo con la società Aston Villa Football Club per la cessione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, a fronte di un corrispettivo di € 2 milioni», si legge in una nota.  

L’intesa precedente con il Nottingham Forest prevedeva un corrispettivo di 3 milioni per il prestito, cifra che è stata rivista al ribasso a causa dell’interruzione anticipata dell’intesa (il club inglese dovrebbe versare 1 milione di euro o poco più). Mantenuto invece il diritto di riscatto a 25 milioni di euro, anche se per l’Aston Villa è prevista solamente l’opzione e non l’obbligo a determinate condizioni, come era stato invece stabilito con il Nottingham. 

«L’accordo prevede inoltre un’opzione, in favore dell’Aston Villa, per l’acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del giocatore. Il corrispettivo pattuito per l’eventuale cessione definitiva è pari a € 25 milioni, pagabili in tre esercizi; tale corrispettivo potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per un ammontare non superiore a € 3,5 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi», chiude la nota.