«A due settimane dall’inizio delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, la redazione è in stato di agitazione. I modelli produttivi che ci sono stati proposti appaiono insufficienti a garantire un’offerta adeguata all’importanza dell’evento. L’Assemblea di Rai Sport contesta la scelta del personale impegnato che penalizza i giornalisti della nostra testata e il continuo e costoso ricorso a figure esterne alla Rai in tutte le trasmissioni».
Con questa nota, il comitato di redazione di Rai Sport ha contestato le scelte del direttore Paolo Petrecca in vista delle Olimpiadi invernali che prenderanno il via prossimamente. I giornalisti hanno espresso forte preoccupazione per un piano di lavoro con molti punti deboli, che dovrà essere necessariamente rivisto se si vorrà garantire un servizio all’altezza della tv pubblica.
Non solo per via di mezzi tecnici insufficienti, ma anche per l’imbarcata di esterni sprovvisti di specifiche competenze utilizzati alla conduzione o come inviati, a dispetto degli interni con maggiore esperienza e professionalità. «In una stagione di tagli al budget, chiediamo all’azienda di verificare i costi, i spesi e i benefici portati dall’attuale direzione e di tornare a puntare sul personale interno Rai», prosegue il comunicato.
La direzione di Rai Sport ha così replicato: «A meno di due settimane dal via, il piano di lavoro per le Olimpiadi di Milano Cortina, messo a punto da Rai Sport, risponde pienamente alle richieste dell’azienda e punta a dare soddisfazione agli spettatori appassionati di sport invernali. La squadra, tra coordinatori, telecronisti e inviati, affiancati da alcuni colleghi della testata regionale della Rai, con cui da sempre Rai Sport collabora, effettivamente è pronta».
«Accanto a loro ci saranno opinionisti di grande spessore ed esperienza. La direzione di Rai Sport ha scelto colleghi, commentatori e collaboratori tenendo conto di competenza, professionalità e presenza di genere e ha rispettato le indicazioni dell’azienda in termini di budget rientrando appena nei costi stimati», ha concluso la direzione nella replica.