CVC Capital Partners guarda ancora una volta allo sport come asset finanziario di lungo periodo. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il fondo di private equity sta lavorando a un’operazione per raccogliere 2,75 miliardi di euro facendo leva sulla propria piattaforma sportiva Global Sports Group (GSG), che riunisce le partecipazioni del gruppo in alcuni dei principali campionati e competizioni internazionali.
Il finanziamento, destinato a investitori istituzionali, sarebbe strutturato su più scadenze – cinque, dieci e fino a venticinque anni – e, aspetto particolarmente rilevante, dovrebbe avere un rating investment grade (debitore affidabile, rischio contenuto). Un elemento non comune per il mondo del private equity, che solitamente si finanzia a costi più elevati e con debito sub-investment grade (rischio più elevato).
L’operazione sarebbe seguita dalla banca d’affari statunitense Goldman Sachs, che presenterà il dossier nei prossimi giorni alla conferenza sul private placement di Miami, appuntamento chiave per il settore. La definizione del pricing è attesa a inizio febbraio.
Nata nel 2025, la Global Sports Group rappresenta il contenitore strategico degli investimenti sportivi di CVC: sette leghe in quattro sport diversi: calcio, rugby, tennis e pallavolo. Tra i dossier più noti spicca l’accordo da 1,9 miliardi di euro con LaLiga, siglato nel 2021, che ha vincolato i club spagnoli a destinare gran parte delle risorse a infrastrutture e progetti di lungo periodo. CVC ha inoltre investito in Ligue 1 e nella Premiership Rugby, quest’ultima segnata negli ultimi anni da forti difficoltà finanziarie.
Secondo le fonti citate da Bloomberg, CVC resta il principale azionista della piattaforma GSG, ma non esclude in futuro la cessione di una quota di minoranza, valorizzando ulteriormente il polo sportivo. Il ricorso al debito rappresenta quindi un modo per ottenere liquidità senza diluire immediatamente la partecipazione, sfruttando la stabilità e la prevedibilità dei flussi generati dai diritti sportivi.