Si arricchisce di un nuovo capitolo la battaglia relativa all’acquisizione di Warner Bros. Discovery fra Paramount e Netflix. E ora di mezzo ci finiscono i tribunali e la legge.
La decisione è arrivata da Paramount con il CEO David Ellison che ha annunciato una causa presso la Corte del Delaware, dove solitamente vengono discusse le controversie societarie, nel tentativo di lanciare un’offerta pubblica di acquisto ostile per l’iconica società di intrattenimento.
Ellison ha criticato Warner Bros. Discovery per la «mancanza di trasparenza» nella decisione di favorire l’offerta di Netflix per Warner Bros. e HBO. Paramount sta cercando da mesi di acquisire l’intera Wbd, ma le sue proposte sono state respinte. Pertanto, sta cercando di ottenere il controllo di Wbd offrendo di acquistare le azioni a 30 dollari ciascuna e minacciando anche una battaglia per procura, impegnandosi a nominare una lista di membri del CdA favorevoli a Paramount per prendere il controllo del consiglio di amministrazione di Wbd.
Questi membri del consiglio, ha affermato Ellison «eserciterebbero il diritto di Wbd, previsto dall’accordo con Netflix, di valutare l’offerta di Paramount e di concludere una transazione con Paramount». La battaglia per procura è una sorta di piano di riserva, nel caso in cui un numero sufficiente di azionisti di Wbd non accetti di vendere le proprie azioni a Paramount nelle prossime settimane. L’assemblea annuale degli azionisti di Warner non è ancora stata programmata. L’anno scorso si è tenuta a giugno.
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