Diritti tv Serie A 2021-2024: l'Antitrust riduce a 3,6 milioni la multa per DAZN

La sanzione alla piattaforma e a TIM era stata inflitta a luglio 2023 per l’intesa sui diritti tv del campionato di calcio di Serie A del ciclo scorso.

DAZN multa diritti tv 2021 2024
(Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images)

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha rideterminato le sanzioni inflitte a DAZN e a TIM a luglio 2023 per l’intesa sui diritti tv del campionato di calcio di Serie A del ciclo 2021-2024. È quanto si legge nel bollettino dell’Antitrus pubblicato nella giornata odierna.  

Per quanto riguarda la piattaforma di sport in streaming (titolare dei diritti televisivi del massimo campionato italiano di calcio fino al 2029), la multa è passata 7.240.250,84 euro a 3.673.716,63 euro, mentre nei confronti della compagnia telefonica è stato confermato il medesimo importo pari a 760.776,82 euro. 

La sentenza del Consiglio di Stato aveva confermato l’impianto accusatorio dell’Autorità, ma aveva accolto parte delle argomentazioni di DAZN Limited sulle modalità di calcolo della multa. Alla luce della decisione del giudice, l’Antitrust ha dunque ricalcolato la sanzione. 

Il Consiglio di Stato, in particolare, aveva infatti confermato la legittimità dell’accertamento, da parte dell’Autorità, dell’intesa restrittiva della concorrenza e aveva confermato la sentenza del TAR in merito alla necessità che l’Autorità rideterminasse la durata dell’infrazione. Infine, aveva accolto il ricorso di DAZN Media, affermando l’assenza di elementi comprovanti l’imputabilità alla stessa dell’intesa ed escludendo, quindi, la responsabilità di DAZN Media nel compiere l’illecito. 

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