Pirelli, Sinochem tratta per ridurre la sua quota al 10% e sbloccare lo stallo sugli USA

La mossa consentirebbe al produttore di pneumatici di attenuare le preoccupazioni legate all’accesso al mercato statunitense.

Sinochem quota Pirelli
Il logo di Pirelli (Image credit: Depositphotos)

Pirelli è in trattative con il suo principale azionista, il gruppo cinese Sinochem, per valutare diverse opzioni che includono la riduzione della partecipazione del conglomerato cinese nel produttore italiano di pneumatici fino a circa il 10%, così da attenuare le preoccupazioni legate all’accesso al mercato statunitense. Pirelli è azionista di minoranza dell’Inter (con lo 0,37% di quote) ed è stato lo storico sponsor di maglia del club nerazzurro dal 1995 al 2021. 

Second quanto riportato da Bloomberg, la proposta rientra tra gli scenari attualmente allo studio. Se attuata, l’operazione ridurrebbe la quota di Sinochem da circa il 34% e riclassificherebbe il gruppo cinese come investitore passivo, limitandone in modo significativo l’influenza. Il governo italiano, che considera Pirelli un asset strategico, guarderebbe con favore a una simile soluzione. L’esecutivo sta facilitando i colloqui e cerca da tempo un’uscita dall’impasse prolungata tra la società e Sinochem. 

Un’altra opzione sul tavolo per Sinochem è la cessione dell’intera partecipazione. Le discussioni sono in corso e non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. La risoluzione dello stallo è diventata sempre più urgente mentre Pirelli punta a tutelare il proprio business negli Stati Uniti, che genera oltre il 20% dei ricavi. Il mercato americano è infatti centrale per la strategia di crescita legata alla tecnologia Cyber Tyre, basata su sensori. 

I controlli sulle tecnologie sono diventati un’arma cruciale nelle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, con Washington intenzionata a limitare il coinvolgimento di Pechino in tecnologie sensibili e catene di fornitura strategiche. La Cina ha risposto con misure analoghe e con una spinta verso l’autosufficienza. 

Washington si prepara ora ad applicare regole che limitano hardware e software per veicoli connessi collegati alla Cina, aumentando il rischio che Pirelli possa subire restrizioni negli Stati Uniti qualora Sinochem mantenesse un ruolo rilevante.