Balotelli torna in campo: contratto con l’Al-Ittifaq FC, ultimo nella Serie B degli Emirati Arabi e legato al Chievo Verona

L’ex attaccante tra le altre di Inter e Milan è pronto a tornare in campo: ha firmato un accordo con il club emiratino, di proprietà di un imprenditore italiano.

Balotelli risoluzione Genoa
(Foto: Simone Arveda/Getty Images)

Dopo mesi di voci sul suo futuro, Mario Balotelli torna ufficialmente in campo. L’attaccante italiano non ripartirà dall’Italia, ma dagli Emirati Arabi Uniti: l’ex centravanti, tra le altre, di Inter e Milan ha infatti firmato un contratto con l’Al-Ittifaq, club al momento ultimo in classifica nella Serie B emiratina. Il proprietario del club è l’italiano Pietro Laterza, attualmente presidente del Chievo Verona, la società nata dalle ceneri del club fallito nel 2021 e inizialmente chiamata Clivense, oggi protagonista in Serie D. 

Secondo Sky Sport, Balotelli si è legato al club degli Emirati Arabi Uniti con un accordo di due anni e mezzo, scegliendo così una nuova sfida internazionale in una fase matura della carriera. La presentazione ufficiale è prevista per il 10 gennaio a Dubai data che segnerà l’inizio di una nuova avventura lontano dai riflettori del calcio europeo: il contratto sarà depositato il 12 gennaio, giorno in cui il trasferimento diventerà ufficiale.

Balotelli stipendio Al Ittifaq: l’ultima tappa della carriera di Super Mario

Per “Super Mario” si tratta dell’ennesima tappa di un percorso ricco di alti e bassi. Esploso nell’Inter di José Mourinho, Balotelli è stato protagonista della storica stagione del Triplete nerazzurro, prima di affermarsi anche all’estero con il Manchester City, con cui ha vinto la Premier League diventando un’icona del titolo del 2012. In carriera ha vestito anche le maglie di Milan, Liverpool, Nizza, Marsiglia, Brescia, Monza, Adana Demirspor,  Sion e Genoa, alternando exploit realizzativi a periodi più complicati.

Indimenticabile anche il capitolo in Nazionale, con l’apice raggiunto a Euro 2012: la doppietta alla Germania in semifinale resta uno dei momenti simbolo della sua carriera. Negli ultimi anni, però, la continuità è mancata e il suo nome è progressivamente uscito dal giro del grande calcio europeo.