Dopo aver tentato, senza successo, di entrare nella corsa per acquisire Gedi, gruppo editoriale di proprietà Exor (holding della famiglia Agnelli-Elkann), Leonardo Maria del Vecchio è pronto a entrare nel capitale sociale de Il Giornale. Come riporta l’edizione odierna de La Stampa, uno degli eredi dell’impero EssilorLuxottica, in attesa che la querelle per l’eredità del fondatore Leonardo Del Vecchio sia risolta dopo più di tre anni dalla sua scomparsa, è in procinto di rilevare il 30% del quotidiano con sede a Milano.
L’operazione, che non è stata confermata in via ufficiale ma che è in dirittura d’arrivo, coinvolgerebbe direttamente Lmdv Capital, il family office di Del Vecchio. Allo stato attuale, la proprietà de Il Giornale è così distribuita: 70% a Antonio e Giampaolo Angelucci, attraverso la finanziaria Tosinvest, e il restante 30% di Paolo Berlusconi, fratello dello scomparso Silvio.
In attesa di conoscere altri dettagli relativi all’entrata di Del Vecchio, sembrerebbe che questi rilevi il 25% delle quote da Berlusconi e il restante 5% dai fratelli Angelucci, che lo hanno acquistato dalla famiglia dell’ex premier nel 2023. Si starebbe così per concretizzare il piano di Del Vecchio di entrare nel mondo dell’editoria che come detto nelle scorse settimane aveva provato a realizzare attraverso l’acquisizione dell’intero gruppo Gedi per una cifra di 140 milioni di euro, offerta rifiutata da John Elkann in vista di un accordo con Antenna, guidata dall’imprenditore greco Theodore Kyriakou.
Tornando a Il Giornale, a confermare che l’operazione è pronta ad andare in porto a breve, ci sarebbe un incontro, rilevato da Open, a Roma per discutere gli ultimi dettagli della trattativa, con i vertici delle società in parte in presenza e in parte collegati da remoto.