La vendita dello stadio Maradona da parte del Comune di Napoli potrebbe sbloccare la situazione relativa alla ristrutturazione dell’impianto che la città partenopea vorrebbe candidare per EURO 2032, ma su cui incide al momento la posizione attendista di Aurelio De Laurentiis, che intanto si sta guardando intorno per costruire una nuova “casa” per il suo club.
Intanto, come riporta l’edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno, in Comune stanno aspettando l’insediamento ufficiale del nuovo presidente della Regione Campania Roberto Fico, che dovrebbe dare così seguito alla promessa di garantire 200 milioni di euro, richiesti dal sindaco Gaetano Manfredi per finanziare i lavori di ristrutturazione del Maradona.
Intanto, però, si sta cominciando a ragionare con continuità su una eventuale valutazione del Maradona in caso di vendita. E tutti i soggetti coinvolti, dal sindaco in avanti, ritengono che il punto di partenza per una stima sia almeno quanto Milan e Inter verseranno nelle casse del Comune per il San Siro: 198 milioni. Una cifra che deve tenere comunque conto dell’area del quartiere di Fuorigrotta, ma anche per quanto consente in quell’area il Prg della città, che permette al soggetto proprietario dello stadio perfino di edificare un albergo alle spalle della Curva A.
A completare la stima sul valore ci sono anche altri elementi come i circa 30mila metri quadrati attuali dell’intera zona che, grazie ai lavori, arriverebbero anche a 50mila. Poi c’è la capienza e c’è il valore economico dell’attuale concessione, ma anche la potenziale redditività di tutti i locali interni allo stadio insieme con i molti spazi esterni da adibire a parcheggi. Altri fattori di valutazione, ovviamente oltre alle condizioni della struttura, sono gli investimenti già fatti sullo stadio: alcuni già ammortizzati, come quelli di Italia ’90, altri con ammortamento ancora da terminare, come i 35 milioni per le Universiadi del 2019.
Ovviamente, per procedere alla valutazione dell’immobile, che prima verrebbe inserito nell’elenco del cosiddetto patrimonio disponibile, il Comune deve affidarsi all’Agenzia dell’Entrate (come fatto per San Siro), soggetto deputato a stimare il patrimonio immobiliare dello Stato. Infine, il valore del Maradona andrebbe ad aumentare qualora la Regione dovesse finanziare gli interventi per i 200 milioni richiesti dal Comune. In tutto questo, va inoltre considerata la posizione di De Laurentiis, che potrebbe mutare qualora il Maradona fosse messo in vendita.