Ufficiale, la FIGC revoca l'affiliazione al Rimini: squadra estromessa dalla Serie C

La decisione da parte di Gabriele Gravina arriva dalla richiesta della società, controllata dal 7 novembre dal gruppo guidato da Nicola Di Matteo, di liquidazione volontaria.

Rischio mercato bloccato
(Foto: TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

«Il Presidente Federale preso atto che la società Rimini Football Club s.r.l è stata messa in liquidazione; visti gli articoli 16 e 110 delle NOIF delibera di revocare l’affiliazione alla società Rimini Football Club s.r.l, con decadenza dal tesseramento di tutti i tesserati della medesima società». Con queste poche parole è arrivata la parola “fine” per la stagione del Rimini.

La società romagnola, messa in liquidazione e con i suoi calciatori che nelle prossime ore saranno ufficialmente svincolati, era stata inserita nel girone B di Serie C e aveva presentato in tribunale la richiesta di liquidazione volontaria da parte del gruppo guidato da Nicola Di Matteo, che ne aveva assunto la proprietà a inizio novembre. Il bilancio depositato riporta una perdita al 30 giugno 2025 di oltre 4 milioni di euro.

Adesso tutte le gare disputate dai biancorossi verranno annullate e i punti conquistati dagli avversari saranno considerati nulli, con le squadre che avrebbero dovuto incontrare il Rimini che dovranno osservare un turno di riposo, a partire dalla Torres, che già ieri aveva disdetto la prenotazione in un albergo della città.

Di seguito, la nuova classifica del campionato alla luce dell’esclusione del club romagnolo:

  1. Arezzo 35
  2. Ravenna 35
  3. Ascoli 28
  4. Pineto 23
  5. Ternana 21
  6. Guidonia 21
  7. Carpi 21
  8. Forlì 20
  9. Vis Pesaro 19
  10. Campobasso 18
  11. Gubbio 17
  12. Pianese 17
  13. Sambenedettese 17
  14. Juventus Nex Gen 15
  15. Livorno 14
  16. Perugia 12
  17. Pontedera 12
  18. Bra 10
  19. Torres 8