Nuovo emendamento Lotito: stop al divieto di pubblicità indiretta delle scommesse

L’attuale normativa è in vigore dal 2018 con il Decreto Dignità.

parlamento italiano
(Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

Uno dei molti emendamenti alla manovra di bilancio 2026 porta la firma di Claudio Lotito, senatore di Forza Italia e patron della Lazio, che chiede di abrogare il divieto di pubblicità in forma indiretta di scommesse o gioco d’azzardo.

Un divieto che è ancora in vigore per le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e i canali informatici, digitali e telematici, compresi i social media. Nell’emendamento non viene modificato, invece, il divieto di tale pratica per la tipologia diretta.

L’attuale divieto è in vigore dal decreto Dignità del 2018. In quel provvedimento, si vietava qualsiasi forma di pubblicità relativa a «giochi o scommesse con vincite di denaro», su «qualunque mezzo», incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, oltre alle trasmissioni tv e radiofoniche, alla stampa, affissioni e Internet.