Milan e Inter hanno acquistato lo stadio di San Siro da meno di una settimana, ma si sono già attivate per la ricerca di un partner commerciale interessato ai naming rights, ovvero i diritti che consentono a un’azienda di legare il proprio nome all’impianto. L’obiettivo è individuare un marchio di primo piano disposto a investire una somma significativa, superiore ai 20 milioni di euro l’anno.
Come riporta La Gazzetta dello Sport, RedBird e Oaktree – le due proprietà – vogliono massimizzare i ricavi partendo da tre elementi chiave:
- lo stadio sorgerà dove un tempo si trovava il leggendario Meazza;
- sarà la casa di due club di enorme tradizione e prestigio internazionale come Milan e Inter;
- il progetto porta la firma di due studi di architettura di fama mondiale, Foster+Partners e Manica.
In questa fase iniziale si stanno raccogliendo solo manifestazioni di interesse, e sul tavolo ci sono già diverse opzioni. Tra queste figura anche Generali, principale compagnia assicurativa italiana, da sempre vicina al mondo dello sport.
Stabilire ora un valore preciso dell’operazione è complicato, ma ci sono dei riferimenti: nel 2020 la Juventus ha siglato un contratto decennale con Allianz dal valore complessivo di 103 milioni di euro, con una quota annua stimata tra i 7 e i 10 milioni. Milan e Inter, tuttavia, possono garantire un’esposizione mediatica più ampia, elemento che porta a un’ipotesi di richieste nell’ordine dei 25-30 milioni a stagione, anche se la trattativa è ancora in fase embrionale.