Il documentario “Benvindo Fonseca”, prodotto da Voz Futura, progetto ideato e creato da Danilo, giocatore del Flamengo e del Brasile ed ex capitano della Juventus, verrà trasmesso su tutti i voli della compagnia aerea portoghese TAP dal 1° di novembre per la durata di un anno.
La storia dell’ex ballerino Benvindo Fonseca, mozambicano, diventato una figura di riferimento nella danza internazionale negli anni 90, e primo Ballerino africano del Balletto Gulbenkian, ora potrà essere vista da 4 milioni di persone che durante il prossimo anno viaggeranno sui voli TAP. Danilo firma la produzione del documentario e celebra con grande entusiasmo questa prima grande partnership commerciale nel nuovo ruolo di produttore cinematografico su cui investe e si concentra fuori dal campo.
«Vedere “Benvindo… a Vida” proiettato sui voli della TAP è un traguardo meraviglioso: ci consente di raggiungere un pubblico internazionale e dimostrare che storie di riscatto, come quella di Benvindo, possono ispirare persone ovunque. È questo l’obiettivo di VOZ Futura: dare visibilità a chi trasforma le difficoltà in forza e la vita in arte. La partnership con TAP è strategica per VOZ, perché collega due Paesi fondamentali per i nostri progetti, Portogallo e Brasile, e ci connette a un’audience internazionale. Posso garantire che continueremo a investire nella produzione di documentari e storie che meritano di essere raccontate – e su questo avremo presto delle novità», ha dichiarato Danilo.
Il documentario segue la carriera di Benvindo e la sua storia di ripresa personale. Il ballerino ha affrontato sfide personali e professionali molto dure: da un grave infortunio che lo ha allontanato dal palcoscenico alla lotta contro la dipendenza, trovando nella passione per l’arte una via di rinascita. La sua storia ha fatto innamorare Danilo che ha voluto immediatamente investire nella produzione di questo documentario che è ambientato soprattutto a Lisbona dove vive Benvindo.
Voz Futura, scritto al femminile come piace sottolineare allo stesso Danilo, è nata dalla idea del calciatore classe 1991 e altri due amici co-fondatori e anche loro produttori del docufilm, Pedro Pirim e Felipe Cantiere, durante il periodo della pandemia. L’obiettivo è quello di raccontare storie di resilienza, che possano ispirare e motivare la nostra società. Come dichiarato in passato da Danilo: «Nel momento più grave dell’isolamento dovuto al Covid-19. Mi sono detto che io non stavo facendo niente, e che avrei voluto aiutare di più, portare cose propositive, buone frasi da leggere, belle azioni, conversazioni simpatiche e produttive».
Lo strumento utilizzato da Voz Futura è sempre stato quello dei social, tramite podcast o contenuti. Qualche mese fa, però, il progetto di Danilo ha scelto di affidarsi alla produzione di documentari prima con la storia di Benvindo Fonseca. Il docufilm è stato proiettato in Portogallo da aprile a giugno, e dato il grande successo avuto, TAP (la compagnia aerea portoghese) ha deciso di trasmettere il film sui propri aerei. La storia di Benvindo non è l’unica su cui si è concentrato Danilo che con il suo team di Voz Futura, sta gia’ lavorando alla produzione di un nuovo progetto.
«VOZ Futura è nata per raccontare le storie che meritano di essere raccontate, per dare voce e visibilità a chi davvero conta. Storie come quella di Benvindo meritano spazio e dovrebbero apparire su tutte le prime pagine e sugli schermi dei nostri cellulari. Sono fonte di ispirazione per la nostra società e donano un respiro di speranza attraverso l’arte», ha dichiarato Pedro Pirim, regista e co-fondatore di VOZ Futura.