Ricavi in calo e bilancio in rosso al 31 dicembre 2024 per Feralpi Siderurgica, il gruppo guidato da Giuseppe Pasini, patron del nuovo Brescia (che ha ereditato il titolo sportivo dalla Feralpisalò) dopo il fallimento della società di Massimo Cellino.
Come spiegato dalla stessa Feralpi Siderurgica in una nota, il bilancio consolidato 2024 “registra volumi di produzione in leggera crescita a 2.6 milioni di tonnellate (+6,4% a/a) e ricavi pari a 1.65 miliardi di euro, in contrazione rispetto ai 1.72 miliardi del 2023, a causa della riduzione dei prezzi di vendita. Il valore della produzione si attesta a 1.730 milioni”.
“La riduzione dei ricavi di vendita dell’anno è stata accompagnata da un aumento dell’incidenza dei fattori produttivi sui ricavi, in particolare l’aumento di valore delle materie prime ha determinato una riduzione consistente dell’EBITDA che scende a 27.6 milioni di euro, Dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per 70.3 milioni di euro, in crescita per effetto delle attività di investimento del Gruppo, il risultato netto è negativo per 37.7 milioni di euro”.
“La Posizione Finanziaria Netta si attesta a 155.5 milioni di euro, rispetto ai 45.5 dell’anno precedente, in seguito agli ingenti investimenti tecnici effettuati nel corso dell’esercizio. Nonostante risultati che scontano la situazione di mercato, il Gruppo ha generato valore economico per i propri stakeholder pari a 1.7 miliardi di euro (in crescita del 7% a/a). È rilevante la crescita del valore per i dipendenti (+10% a/a), più che proporzionale rispetto all’incremento del numero di addetti (+3.3%)”.
Tuttavia, ci sono segnali positivi per quanto riguarda l’anno in corso. “Nel primo semestre del 2025 si è registrato un miglioramento dell’Ebitda sia per gli acciai per edilizia che per le specialties. I prezzi di vendita si mantengono ridotti anche a fronte della tenuta dei volumi di vendita. In Germania si assiste ad un incremento dei ricavi ma permangono in tutti i mercati europei molte incertezze per la seconda parte dell’anno”.
“In un contesto macroeconomico difficile che impatta quotidianamente sulla vita delle nostre imprese, in Feralpi abbiamo consolidato la convinzione che sia sempre più dirimente strutturare un modello di business non solo resiliente alle crisi, ma anche capace di armonizzare la continuità aziendale con il conseguimento di obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale”, ha dichiarato Giuseppe Pasini, presidente di Feralpi Group. “Nel corso del 2024, pur in presenza di un rallentamento della domanda di acciaio in Europa, abbiamo continuato a investire in misura straordinaria, nel rispetto del nostro piano industriale, per estendere la gamma dell’offerta e produrre acciai a basso impatto grazie all’elettrificazione dei processi produttivi”.