Il Tribunale di Milano ha revocato in anticipo la misura di amministrazione giudiziaria che aveva disposto lo scorso ottobre per Banca Progetto, controllata dal fondo USA Oaktree, dopo un’indagine su finanziamenti concessi a un soggetto successivamente arrestato per ‘ndrangheta nel 2023. A riportarlo è l’agenzia di stampa britannica Reuters. Come noto, il fondo controlla anche l’Inter in Serie A, anche se va ricordato che tutta l’operazione relativa a Banca Progetto è guidata da un team diverso e con strategie differenti rispetto a quello impegnato sul club nerazzurro.
Sulla base di quanto accertato dall’amministratore giudiziario che in questi mesi ha affiancato Banca Progetto, il Tribunale ha preso atto della «reazione totalmente positiva» della banca alla misura applicata, della sua «fattiva collaborazione e dei concreti interventi adottati» per il superamento delle criticità riscontrate, si legge nel decreto di revoca visto da Reuters.
Quanto fatto finora «consente di affermare che la progressiva opera di ulteriore contenimento del rischio di comportamenti devianti o anche soltanto inappropriati ha raggiunto un livello spiccatamente alto, realizzando ed esaurendo le finalità proprie della misura di prevenzione», che doveva originariamente durare 12 mesi.
Lo scorso marzo la Banca d’Italia ha posto sotto amministrazione straordinaria l’istituto, che come detto è controllata da Oaktree Capital Management ma che a settembre 2024 aveva raggiunto un accordo, poi di fatto naufragato, per la cessione a Centerbridge Partners. Ora le pratiche per una cessione possono essere riprese da parte di Oaktree, che sembra sempre orientato a vendere l’istituto bancario.