Como, braccio di ferro sul progetto del nuovo stadio Sinigaglia 

Dalla Conferenza dei servizi sono state mosse alcune osservazioni: in particolare l’impianto dovrebbe essere più basso e occupare meno spazio.

Como scontro stadio
Lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como (Foto: Claudio Villa/Getty Images)

Nuovo stadio a Como, il tema è caldissimo. Il club lariano vuole trasformare l’ormai centenario Sinigaglia in un impianto moderno, completamente coperto, e corredato di attività commerciali e turistiche – nel progetto c’è anche un albergo – che ne consentano l’utilizzo non solo per le partite.  

Il progetto, realizzato dallo studio Populous (lo stesso che ha già collaborato in passato con Inter e Milan per l’ideazione del nuovo impianto a San Siro), era stato illustrato in Comune a febbraio: uno stadio coperto, di dimensioni comunque contenute, l’idea era di arrivare a 15.500 posti, con linee architettoniche innovative. 

 

Come riporta La Gazzetta dello Sport, dalla Conferenza dei servizi però, in particolare dalla Soprintendenza, sono state mosse alcune osservazioni: in particolare l’impianto dovrebbe essere più basso e occupare meno spazio su un lato rispetto al progetto iniziale.  

Il Como ha già depositato e illustrato al Comune la sua controproposta, non del tutto aderente alle richieste della Soprintendenza ma una sorta di via di mezzo, che comporterebbe anche una riduzione dei posti, a circa 14.000. La risposta è attesa entro il 2 agosto.