Giro d’Italia 2025: online su Sport e Finanza lo speciale dedicato alla corsa rosa

Dopo le classiche di primavera, il grande ciclismo entra nel vivo con il Giro d’Italia: su Sport e Finanza spazio ad analisi, numeri e retroscena economici di una delle manifestazioni più iconiche del panorama sportivo internazionale.

giro italia
(Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Countdown terminato per il Giro d’Italia 2025. La 108esima edizione della corsa rosa è partita da Durazzo il 9 maggio e culminerà  il 1° giugno a Roma, con un percorso che toccherà tutte le principali regioni italiane.

Con 21 tappe in programma, oltre 3.400 km di tracciato e un dislivello da far tremare anche i più esperti, il Giro si conferma come una delle gare a tappe più impegnative al mondo e dal maggior prestigio, facendo parte dei tre Grand Tour insieme alle corse di Francia e Spagna.

Non difenderà il titolo Tadej Pogačar, grande assente insieme a Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel, spianando di fatto la strada per Primoz Roglic, già vincente nel 2023 e favorito assoluto in questa edizione.

Speciale Giro d’Italia: ricadute economiche e turismo

Attraversando da nord a sud tutto il Paese, il Giro d’Italia è in grado di generare valore diffuso sul territorio dando un contributo prezioso allo sviluppo socio-economico delle comunità locali toccate.

Secondo le ultime stime disponibili di Banca Ifis, la manifestazione genera un impatto complessivo pari a 2 miliardi di euro, di cui più di 600 milioni sono attribuibili dalla spesa di spettatori e staff legata a voci quali pernottamenti, ristorazione, trasporti e attività legate all’organizzazione, mentre la restante parte è attribuita ai benefici economici differiti.

Sono milioni le persone che ogni anno assistono dal vivo al passaggio del Giro, facendo della manifestazione un potente volano per l’economia territoriale e per la valorizzazione dell’Italia dei borghi e delle strade meno battute.

Speciale Giro d’Italia: sponsor e visibilità internazionale

A sostenere la crescita del Giro è anche la strategia di innovazione portata avanti da RCS e dai partner commerciali, volta ad offrire soluzioni esperienziali per gli sponsor e una visibilità digitale sempre più ampia all’interno degli spazi hospitality lungo il percorso e nelle aree d’arrivo.

Anche dal punto di vista mediatico, il Giro può vantare una copertura globale che raggiungerà 200 Paesi, con un totale stimato di 800 milioni di spettatori cumulati tra tv e piattaforme digitali.

Infine, cruciale è il ruolo che ha la kermesse nella promozione del Made in Italy all’estero, sia in termini di eccellenze della bike industry, ma anche valorizzando e promuovendo i partner della corsa rosa, che accedono a un ampio bacino d’utenza.

La sezione dedicata e tutti gli approfondimenti su Sport e Finanza

Il Giro sarà trasmesso in Italia da Eurosport, disponibile sulla piattaforma DAZN, con il canale che proporrà contenuti esclusivi e una copertura dettagliata. Inoltre, sulla tv di stato tramite Rai 2 e Rai Sport è garantita la copertura in chiaro.

Sport e Finanza seguirà la manifestazione con una speciale sezione dedicata, arricchita da reportage, analisi e approfondimenti sul ritorno economico per i territori attraversati dalla corsa. Particolare attenzione sarà riservata al ruolo degli sponsor, ai team italiani e alla valorizzazione dell’immagine del Made in Italy attraverso lo sport.

La sezione verrà aggiornata quotidianamente per raccontare ogni aspetto della corsa rosa, dentro e fuori le strade, offrendo ai lettori una visione completa di uno degli eventi sportivi più identitari del panorama nazionale.