Il Sassuolo ha da poco festeggiato il ritorno in Serie A dopo solamente una stagione nel campionato cadetto. Una risalita veloce grazie all’impegno della proprietà, la famiglia Squinzi, a mantenere nella rosa messa a disposizione di Fabio Grosso la maggior parte dei calciatori che hanno già presenti nel 2023/24 quando la squadra era nella massima serie.
Ma quale è stato fin qui il peso di Mapei, società della famiglia Squinzi, nel Sassuolo dal 2014 a oggi? La proprietà pesa per poco più del 20% dei ricavi e non solo: l’impatto di Mapei sui conti del club neroverde vale quasi 400 milioni di euro nelle ultime 11 stagioni tra versamenti e ricavi per quanto riguarda la sponsorizzazione.
Nel 2024, il Sassuolo ha registrato una perdita a bilancio di ben 22 milioni di euro, il risultato peggiore delle ultime 11 stagioni. Nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, il fatturato della società emiliana è sceso a 102 milioni rispetto ai 140,2 milioni dell’anno solare precedente, nonostante la sponsorizzazione di Mapei sia rimasta invariata.
Quanto ha speso Mapei Sassuolo – Tutte le cifre dal 2014 a oggi
Nel dettaglio, infatti, i contributi di Mapei a conto economico negli ultimi 11 esercizi sono stati pari a 257,7 milioni di euro, tra la sponsorizzazione di maglia e i ricavi pubblicitari. In particolare, nelle ultime stagioni i ricavi sono stati pari a 23 milioni, di cui 18 milioni per la sponsorizzazione a 5 milioni per i ricavi pubblicitari. Le entrate da Mapei hanno contribuito per il 21,4% sui conti del Sassuolo nelle ultime 11 stagioni, per un totale appunto di 257,7 milioni su fatturato di 1,2 miliardi di euro. Si va dal massimo del 2014 (37,1%) al minimo del 2023 (16,4%), legati anche alla crescita dei ricavi da diritti tv e degli incassi da plusvalenze.

I 21 milioni di versamenti effettuati nel 2024 sono composti da 20 milioni di finanziamento e 1 milione aggiuntivo. Inoltre, Mapei ha convertito 20 milioni in capitale: «Con riferimento ai movimenti intervenuti nel patrimonio netto, segnaliamo che in data 14 novembre 2024 il socio Mapei S.p.A. aveva comunicato formalmente la sua disponibilità a convertire quota parte del saldo di cash-pooling fruttifero verso la Società in riserva di capitale denominata Riserva versamenti in conto futuro aumento di capitale per un importo pari ad Euro 20 milioni con decorrenza immediata; la Società aveva dato esecuzione a tale comunicazione in pari data. Segnaliamo infine, che il socio Mapei S.p.A. ha effettuato in data 12 gennaio 2024 un versamento per un importo pari ad Euro 1 milione in riserva di capitale denominata Riserva versamenti in conto futuro aumento di capitale», si legge nella nota del bilancio 2024.
Inoltre, il Sassuolo ha debiti verso Mapei per circa 76 milioni, come si evince dall’ultimo bilancio chiuso il 31 dicembre 2024: «I debiti verso soci finanziamento ammontano a 37.158 migliaia di Euro (32.248 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono a tre finanziamenti a medio lungo termine concessi rispettivamente in data 23 dicembre 2020 (residuo debito 5.000 migliaia di Euro, scadenza 31 dicembre 2025), in data 28 marzo 2022 (residuo debito 11.250 migliaia di Euro, scadenza 31 marzo 2027) e in data 20 marzo 2024 (residuo debito 20.000 migliaia di Euro, scadenza 31 marzo 2030). Tutti i finanziamenti sono fruttiferi di interessi a tassi di mercato. L’importo comprende altresì il debito per interessi pari a 908 migliaia di Euro. La variazione rispetto all’esercizio precedente deriva dal rimborso dei finanziamenti secondo i piani di ammortamento.