Ufficiale, il Comune di Milano lancia la ZTL per San Siro: come funziona

L’innovazione riguarderà le sole aree di parcheggio delimitate, fuori dalla carreggiata, mentre sarà esclusa la sosta su strada.

Caso ultras tifo Milano
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Una sperimentazione per testare modalità innovative di regolazione della sosta con possibilità di prenotazione del posto e nuove tariffe. Questo quanto ha deliberato la giunta del Comune di Milano, partendo dall’area di San Siro, con l’intenzione di allargare successivamente le nuove modalità anche ad altre zone della città.

Come funziona ZTL San Siro – I prezzi dei parcheggi

L’innovazione riguarderà le sole aree di parcheggio delimitate, fuori dalla carreggiata, mentre sarà esclusa la sosta su strada. Presso queste aree, una volta infrastrutturate, sarà possibile prenotare il parcheggio con tariffe di 1,5 euro all’ora o di 15 euro al giorno in caso di manifestazione.

«Poter prenotare un posto auto – spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità – consente di gestire meglio la sosta in una determinata zona, permettendo da una parte di ridurre il tempo nella ricerca di parcheggio, dall’altra di ridurre il traffico creato proprio da chi, in zone vicine a particolari poli di attrazione, si sposta per trovare uno spazio libero. A San Siro offriremo un servizio innovativo che potrà aiutare a ottimizzare l’uso degli spazi disponibili e la programmazione degli spostamenti».

Questa misura, che sarà avviata una volta allestite le aree, sarà attuata in via sperimentale fino al 31 dicembre 2026, tempo utile per monitorare l’efficacia o eventuali criticità, prima di estendere tale sistema di sosta anche ad altri luoghi della città.

Vista la particolare tipologia di sperimentazione, tra cui la prenotazione e la necessità di disporre di aree soggette al monitoraggio di questa peculiare sosta a pagamento, non sarà consentita la sosta gratuita ai residenti, ai veicoli elettrici e ibridi e ai titolari di abbonamento ordinari o agevolati.

Come funziona ZTL San Siro – L’area delimitata

La decisione arriva dopo anni in cui i residenti di San Siro si sono lamentati del grande traffico in occasione di partite e concerti e di come l’intera area non sia risparmiata da una vera e propria situazione di parcheggio selvaggio. Nelle intenzioni del Comune la nuova ZTL ha un’estensione non di poco conto. Infatti, si va da via Pinerolo a viale Renato Serra (sull’asse Ovest-Est), e da via Benedetto Croce e la stazione della metropolitana Uruguay fino al triangolo di via Novara-via Paravia (sull’asse Nord-Sud).

In termini di numeri, nella ZTL si contano un totale di circa 6.500 posti auto2.300 per i residenti e il resto a pagamento con le strisce blu. Quest’ultimi saranno quelli prenotabili per chi viene da fuori in occasione delle partite e dei concerti, e le targhe associate a un “titolo di sosta” entreranno nella white list. Per chi non avrà prenotato il suo posto auto e passerà sotto una delle 28 telecamere che delimiteranno la ZTL nelle giornate in cui è attiva ecco scattare la multa.

Queste restrizioni scatteranno in caso di un evento per il quale si prevedano più di 30mila spettatori e i divieti inizieranno da tre ore prima della partita o del concerto, fino a mezz’ora dopo l’inizio. In passato s’era ipotizzato di lasciare il transito aperto a tutti, con un tempo di mezz’ora per cercare un posto e poi uscire, certificando di aver trovato parcheggio in regola.