I figli minori di Silvio Berlusconi entrano nel capitale dell’università privata UniCamillus. Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza H14, la holding di Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi ad agosto ha messo in portafoglio una quota di minoranza della Saint Camillus International University of Healt and Medical Science di Roma, l’ateneo privato di medicina fondato nel 2018 da Gianni Profita.
Il feeling tra Luigi Berlusconi e il rettore di UniCamillus sarebbe nato sul tavolo della compravendita di Villa Due Palme a Lampedusa. A febbraio i figli del Cavaliere avevano venduto per 3 milioni di euro all’economista siciliano la lussuosa residenza. Nel contratto con UniCamillus sarebbe prevista per H14 un’opzione a salire in maggioranza.
All’interno dell’ooperazione, è stato anche conferito mandato a una società di head hunter per managerializzare la struttura universitaria, primo passo verso l’espansione dell’ateneo dopo UniCamillus è sbarcata anche a Venezia e in Sicilia. Profita controlla UniCamillus dal Lussemburgo. A monte della catena societaria, sopra l’ateneo c’è la scatola del Granducato World Health Development Sa che ha in pancia il 100% di UniCamillus Benefit.
Oltre all’ateneo, fra le recenti scommesse di Luigi Berlusconi e delle sorelle figura anche la scommessa su Masco Group. A inizio mese H14 ha rilevato una piccola quota (lo 0,7%) di Nextbio, veicolo con cui a luglio il private equity francese Ardian ha comprato dai tedeschi di Rsbg il 90% del gruppo milanese dei servizi di ingegneria per l’industria farmaceutica e delle biotecnologie.
Masco esporta in tutto il mondo e realizza oltre 300 milioni di ricavi. In Nextbio ha coinvestito anche Yarpa, che raggruppa alcuni tra i più noti nomi della finanza ligure, milanese e torinese: gli Acutis, Banca Passadore, il gruppo armatoriale Messina, Rimorchiatori Riuniti delle famiglie Gavarone e Delle Piane e Banca Azzoaglio.