Cambia l’azionariato del Parma. Il club gialloblu ha infatti annunciato che, dando esecuzione agli accordi firmati il 18 settembre 2020, Krause Group Italia ha acquistato il 9% della società da Nuovo Inizio, salendo così al 99% delle quote della squadra emiliana.
«Krause Group Italia, la società che controlla il Parma Calcio 1913, e Nuovo Inizio, la società che riunisce gli imprenditori parmigiani Guido Barilla, Giampaolo Dallara, Mauro Del Rio, Angelo Gandolfi, Marco Ferrari, Giacomo Malmesi, Paolo e Pietro Pizzarotti, comunicano che è stata data esecuzione agli accordi sottoscritti tra le parti il 18 Settembre 2020, che prevedevano l’acquisizione da parte di Krause Group Italia della residua quota del 9% di Parma Calcio 1913 ancora di proprietà di Nuovo Inizio», si legge nella nota.
«Pertanto, l’azionariato di Parma Calcio 1913 da oggi è composto al 99% da Krause Group Italia, cui fanno parte anche le cantine Enrico Serafino e Vietti ed il resort Casa di Langa, e che è controllata dalla casa madre Krause Group, che tramite essa opera in Italia, e al 1% da Parma Partecipazioni Calcistiche, la società che esprime l’azionariato diffuso e che continua a rappresentare il legame territoriale del Club con la città di Parma».
«Oggi portiamo a compimento un percorso iniziato con Nuovo Inizio», ha dichiarato Kyle J. Krause, Presidente del Parma Calcio 1913 e Fondatore e Amministratore Delegato di Krause Group (ovvero la società madre). «Questo segna un momento importante, che conferma la nostra passione e il nostro impegno nei confronti del club, dei giocatori e dello staff, così come dei nostri tifosi e della comunità di Parma. Dal 2020 abbiamo perseguito la nostra strategia con energia e dedizione per portare il Club al successo che merita. Siamo orgogliosi degli oltre 110 anni di storia del Parma Calcio e determinati a condurla in un luminoso futuro. I nostri piani sono ambiziosi e insieme stiamo costruendo un futuro solido per il Club».
«Oggi si conclude formalmente un processo iniziato 4 anni fa con la cessione della larga maggioranza della società a Kyle J. Krause – ha dichiarato Marco Ferrari, Presidente di Nuovo Inizio – un Presidente che in questi anni ha dimostrato concretamente la sua passione e la sua volontà di investire per portare il club ad un livello sempre più alto, con una visione proiettata nel lungo periodo. Per quanto ci riguarda, avevamo ben chiaro il nostro ruolo sin dall’inizio di questo viaggio. Riaccendere la scintilla del calcio a Parma e identificare poi un investitore affidabile ed appassionato che garantisse lo sviluppo del club per il futuro. Dopo quasi dieci anni dall’inizio di questa splendida avventura, possiamo dire che il nostro compito è davvero terminato».
Si conclude l’era Nuovo Inizio: dalla rifondazione alla cessione passando per le tre promozioni
Si conclude così dopo poco più di nove anni l’era di Nuovo Inizio come azionista del Parma Calcio. Nel giugno 2015, infatti, dopo il fallimento del Parma FC sotto la gestione di Tommaso Ghirardi e il finale con diverse proprietà che si sono alternate senza riuscire a salvare il club. Il 29 giugno 2015, viene costituita ufficialmente Nuovo Inizio, l’iniziativa per la rinascita del club gialloblu promossa da Marco Ferrari e di cui fanno parte diversi imprenditori parmigiani: Guido Barilla, Giampaolo Dallara, Mauro Del Rio, Marco Ferrari, Angelo Gandolfi, Giacomo Malmesi e Paolo Pizzarotti, a cui si aggiungerà in seguito il figlio Pietro.
Il 27 luglio seguente il nuovo Parma Calcio 1913 viene affiliato alla FIGC, iscrivendosi alla Serie D, mentre il primo presidente è lo storico allenastore degli anni ’90 Nevio Scala. A fine agosto riparte il vivaio crociato, così come nasce la squadra femminile, mentre a ottobre la società acquista coppe e trofei vinti dal fallito Parma FC Spa, a cui seguirà nel 2016 il riacquisto del marchio storico e dell’archivio e nel 2018 il riacquisto del Centro Sportivo di Collecchio. Accanto a questo, poi, c’è il progetto sportivo: la squadra conquista il record di tre promozioni consecutive dalla Serie D alla Serie A.
Nel frattempo, nel 2017 entrano in società i cinesi di Desports, che si troverà però in difficoltà nel 2018: Nuovo Inizio così riacquista le quote, dando la presidenza a Pietro Pizzarotti, che rimane alla guida del club fino al 18 settembre 2020, quando viene ceduto il 90% del club al Krause Group della famiglia Krause. Una operazione da circa 100 milioni di euro, di cui circa 30 milioni ai soci di Nuovo Inizio e circa 65 milioni di debito relativo ai riscatti di giocatori, senza che ci fossero altri debiti (bancari, previdenziali o con fornitori) di importo significativo. Cifra rilevante soprattutto considerando che Nuovo Inizio ha versato complessivamente 56 milioni in aumento di capitale per ripianamento perdite di esercizio tra il 2015 e il 2020, di cui però 20 arrivati dal socio cinese Desports. Alla chiusura del bilancio 2024, tra Marzo e Giugno 2025, Nuovo Inizio cesserà ogni attività, avendo raggiunto pienamente il suo scopo statutario nei dieci anni di esistenza.
«È stata una storia irripetibile – conclude Ferrari – che rimarrà per sempre nel nostro cuore. A nome di tutti i soci di Nuovo Inizio vorrei concludere questa esperienza ringraziando tutti gli atleti, dirigenti e collaboratori che sono stati al nostro fianco e soprattutto abbracciando forte tutti i tifosi del Parma, che ci hanno trasmesso sempre affetto e fiducia anche nei momenti più difficili. Dopo tutti questi anni, sarà un po’ strano non fare più formalmente parte del Parma Calcio, ma rimarremo sempre al fianco della squadra di cui siamo e resteremo sempre innamorati tifosi».