MFE-MediaForEurope NV, il gruppo televisivo di proprietà della famiglia Berlusconi che controlla Mediaset, sta esaminando opzioni riguardanti la sua partecipazione in ProsiebenSat.1 Media SE, inclusa la possibilità di aumentare la sua quota, attualmente quasi al 30%. A riportarlo è Bloomberg.
L’amministratore delegato di MFE, Pier Silvio Berlusconi, sta valutando se accelerare dal prossimo mese qualora i risultati del terzo trimestre di Prosieben non mostreranno progressi sufficienti nel raggiungimento degli obiettivi. In tal caso, MFE potrebbe decidere di aumentare la sua quota in ProsiebenSat e quindi avviare un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria.
Nella giornata odierna le azioni di MFE B, quotate a Piazza Affari, hanno registrato un aumento intorno al 2% con un valore pari a 4,3 euro. Mentre quelle di ProsiebenSat ieri hanno avuto un’impennata alla Borsa di Francoforte pari al 7,2%, aprendo in maniera positiva, sopra il 3%, anche quest’oggi, con il loro valore costantemente sopra i 6 euro per azioni. Il prezzo di offerta sarebbe la media del valore delle azioni di Prosieben negli ultimi tre mesi, che come detto attualmente equivale a circa 6 euro per azione,
MFE ha acquisito per la prima volta una partecipazione in ProSieben nel 2019 e ha gradualmente aumentato le sue quote fino a diventare il maggiore azionista. Berlusconi ha ripetutamente dichiarato di essere insoddisfatto delle prestazioni e della strategia di Prosieben e a giugno, ha aggiunto che la società tedesca si trovava in un «momento delicato» e che la dirigenza doveva «affrettarsi» a ridurre il debito e vendere gli asset non essenziali.
Prosieben presenterà i suoi risultati trimestrali il 14 novembre. A settembre, MFE ha dichiarato di aspettarsi che Prosieben mostri un miglioramento dell’utile netto, della generazione di cassa e della riduzione del debito quest’anno rispetto al 2023. La società tedesca ha confermato le sue previsioni ad agosto, affermando di puntare ad aumentare i ricavi dell’anno a circa 3,95 miliardi di euro e di aspettarsi che gli utili rettificati siano in linea con i livelli del 2023. Si prevede un rapporto di leva finanziaria tra 2,5 e 3 volte alla fine del 2024, secondo l’ultimo rapporto annuale di Prosieben.
Tornando all’ipotesi di un’OPA da parte di MFE, una decisione definitiva non è stata ancora presa, con il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi che potrebbe anche rivedere i propri piani per il prossimo futuro, con diverse opzioni ancora presenti sul tavolo, come quella di un’offerta volontaria.