La proposta della Lega: agevolazioni fiscali agli atleti per farli risiedere in Italia

L’obiettivo è quello di «far gareggiare sotto la bandiera italiana gli atleti e gli sportivi anche fisicamente residenti in Italia».

Residenza fiscale atleti
(Foto: ANDREJ ISAKOVIC/AFP via Getty Images)

Una proposta per introdurre un regime fiscale agevolato in favore degli atleti italiani – come ad esempio il tennista Jannik Sinner, residente a Monte Carlo – al fine di portarli a vivere nel nostro Paese, evitando così che portino la residenza all’estero. L’hanno presentata due deputati della Lega, Stefano Candiani e Davide Bergamini, cercando di accendere i riflettori su quello che è spesso un tema dibattuto.

Come si legge in un atto parlamentare modificato nel corso della seduta della giornata di ieri, martedì 16 luglio, «il numero di atleti italiani, che gareggiano in competizioni sportive internazionali sotto i colori della bandiera italiana ma risultano residenti fuori dal nostro Paese è in costante aumento».

«Troppo spesso tali atleti, che cantano l’Inno di Mameli dallo scranno più alto del podio, vengono poi ricevuti da membri del Governo e finanche dal Presidente della Repubblica e che si dicono fieri di ricevere le onorificenze italiane, non pagano le tasse nel nostro Paese», prosegue ancora l’atto parlamentare sulla questione.

«Inoltre, non è dato di conoscere quale sia l’attività che senz’altro l’Agenzia delle entrate svolge per il recupero delle imposte dovute dagli sportivi non residenti relativamente ai loro compensi per le manifestazioni svolte in Italia alle quali abbiano partecipato». In questo modo parre che «non solo ci sia una ingente perdita di incasso da parte dell’erario per le imposte […], ma si creerebbe un ulteriore gravissimo effetto distorsivo nella pianificazione fiscale anche da parte degli sportivi residenti, per quanto riguarda i loro introiti professionali».

Secondo la Camera, «ci si ritrova di fatto in una situazione spiacevole in cui i colori dell’Italia non risultano pienamente rispettati dagli atleti che pur rivendicando la nazionalità italiana preferiscono risiedere in un paese in cui trovano una fiscalità più vantaggiosa».

Per questo motivo, la proposta è quella di impegnare il Governo «a valutare la possibilità di applicare agli atleti e agli sportivi un regime fiscale agevolato per garantire loro pari trattamento con quanto concesso da altri Paesi che trovano maggiormente attrattivi, al fine di perseguire l’obiettivo di far gareggiare sotto la bandiera italiana gli atleti e gli sportivi anche fisicamente residenti in Italia».