Mulé tira dritto: «Lettera FIFA e UEFA? L’emendamento va avanti»

«Andremo a scoprire quanto sia fondata e a quando risale. Magari interverranno delle ulteriori cose nel corso del pomeriggio», le parole del deputato di Forza Italia.

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Giorgio Mulé (Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

“Questa lettera arriva per posta prioritaria prima di discutere un emendamento che, guarda un po’, riguarda quei soggetti. Andremo a scoprire quanto sia fondata e a quando risale. Magari interverranno delle ulteriori cose nel corso del pomeriggio. Di certo il Parlamento va avanti, essendo un presidio di democrazia, e quindi discuteremo serenamente l’emendamento”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia Giorgio Mulè al margine della presentazione di un libro alla Camera commentando con i cronisti la lettera congiunta di Fifa e Uefa inviata alla Federcalcio, nella quale si ammonisce l’Italia per l’emendamento a sua prima firma. A chi chiede se l’emendamento possa andare avanti, Mulè risponde: “altri vorrebbero fermarlo, l’emendamento va avanti perché deve andare avanti”.

In particolare, la Fifa e l’Uefa, in una lettera congiunta ammoniscono l’Italia per l’emendamento Mulè al dl istruzione e sport che stravolge l’organizzazione federale esistente. “Se dovesse essere adottato – è scritto in una lettera di cui l’ANSA ha preso visione – e reso esecutivo nella sua formulazione originale, o anche in una nuova con sostanzialmente gli elementi trattati, non ci sarebbe altra scelta che sottoporre la questione agli organi competenti per l’esame di misure, inclusa un’eventuale sospensione della Figc. Che tra l’altro renderebbe incompatibile l’Italia quale Paese co-ospitante della fase finale del Campionato Europeo UEFA 2032”.